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700 comuni al voto

Non posso non pensare all’esempio del comune che mi ospita da qualche anno. Un ventennio di amministrazione di destra-centro. Amministrazione opaca, senza progetti, senza sviluppo, con molte ombre, che possono arrivare persino all’odore di mafia.

Dopo anni, molti cittadini ne hanno abbastanza, vogliono cambiare. L’errore però è pensare di liberarsene dando credito ai finti nuovi.

Qui siamo nel Lazio, le amministrazioni grilline sono molte, qualcuna è arrivata al suo quinto anno, qui potrebbero verificarsi i primi casi di rielezione di una loro giunta, cosa ancora inedita in Italia. La ragione però vorrebbe che questo caso non si verificasse, perché non c’è stata una che dico una sola giunta che abbia brillato. Lasciamo perdere Roma, città che essendo la nostra capitale ha portato tutti gli Italiani a vergognarsi di lei, a causa del suo stato tipico di città del terzo mondo. Roma, però è particolare, perché se è vero che in questo stato non l’avevamo mai vista, è anche vero che alcuni problemi si trascinano da anni.

Il disastro lo vediamo nelle città minori. Prendiamo ad esempio Pomezia, che è sempre stato il fiore all’occhiello del Movimento, che ha sempre portato Fucci ad esempio del buon governo, tranne sfiduciarlo poco prima della fine del suo mandato e a quel punto lanciargli addosso una serie di accuse sul suo operato (di cui noi parlavamo da sempre). Pomezia era una città, attiva, viva, piena di cose. Oggi è una città morta, cadavere. Il Sindaco ha fatto l’illusionista, come solo loro sanno fare, facendo vedere di “fare cose”. Cosa? Qualche aiuola, qualche marciapiede. Per attraversare la città in centro occorre essere forniti di un fuoristrada. Ha fatto vedere che la brava giunta recuperava soldi dagli inadempienti. Peccato che quando vedevi il bilancio ti rendevi conto che le spese legali superavano i soldi effettivamente recuperati.

I rifiuti? Un disastro. Loro inscenano battaglie contro certi tipi di strutture ma in realtà, la Regione è paralizzata dal mancato piano di smaltimento della capitale. Così la mia città sta per vedere nascere delle biogas, a cui loro si oppongono fermamente, ma queste hanno senso di nascere solo per servire la Roma grillina, la quale arriva a creare delle discariche a cielo aperto nel sud della provincia per conferire i rifiuti di Roma. Potrei continuare ore a descrivere i disastri di questi finti nuovi, potrei parlare delle parentopoli attuate ovunque, degli amici sistemati, degli appalti truccati bloccati da Cantone, ma dico una sola cosa agli amici: diffidate dei finti nuovi, sono molto ma molto peggio dei peggiori vecchi.

Su questo vorrei anche ricordare una cosa, la sinistra in genere, il Pd in particolare, ha molti difetti e noi non gli abbiamo mai risparmiato critiche. Sui governi locali però, chiunque abbia un briciolo di onestà non può non ammettere che il centro-sinistra sa governare. Molte città sono state perse dal csx per questioni di corruzione, ma quanti casi sono stati veri? Pensate al sindaco di Venezia, accusato ingiustamente, ma anche a Roma, Mafia Capitale poi finito tutto in una bolla di sapone. Su questo i cittadini dovrebbero riflettere, un amministratore che si fa pagare una tangente di 2000 euro, può succedere ovunque, attenti però a non sacrificare intere amministrazioni per una mela marcia. Degli improvvisati, incapaci, inadeguati, possono far perdere ai cittadini cifre enormi, altro che la tangente a un assessore.

Pensateci domenica, mandate al diavolo il voto di pancia, fate un voto di cervello.

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