MENUMENU
MENUMENU
MENUMENU
MENUMENU

LA “PORCATA” DEL DECRETO DIGNITÀ AL CAPOLINEA

Ne avevamo già parlato, in qualche modo l’avevamo previsto, ma questi sono veramente imprevedibili, riescono sempre a superare la tua immaginazione di persona che si aspetta solo il peggio da loro. Scusateci se abbiamo usato un aggettivo che una classe politica ha inventato nella scorsa legislatura per commentare qualsiasi provvedimento di cui non sapevano cosa dire, ma questa faccenda è veramente una porcata.

Avevamo parlato del primo atto concreto di questo governo, ovvero il famoso Decreto Dignità, di cui tra l’altro abbiamo pubblicato la bozza, qui.

Ebbene, quel primo atto di governo è svanito spettacolarmente, sotto tutti gli impedimenti possibili: la fattibilità, la costituzionalità, la copertura finanziaria. Dilettanti allo sbaraglio, ma non solo.

Il Ministro che è stato per 5 anni vicepresidente della Camera ci dice che non era a conoscenza di tutti questi laccioli. Incommentabile !

E d’altra parte guardate cosa è successo, i presidenti hanno dovuto dare 15 giorni di ferie al Parlamento perché non sanno cosa fargli fare visto che il governo non ha ancora fatto un bel nulla.

Inutile tornare a parlare del Decreto Dignità, che è una cosa ignobile e pericolosa per tutta l’economia Italiana. Oscar Giannino stamattina diceva : questi si sono presentati come cambiamento, rivoluzione, ma sono solo rottami di vecchie ideologie. Non potevo dirla meglio e non si può spiegare meglio l’essenza di questo decreto.

C’è un finale spettacolare però che va ricordato. Le 4 major del settore Gig Economy, si sono accordate e hanno deciso di autoregolamentarsi obbligando ad inserire l’assicurazione su ogni dipendente.

Il comico è che il Ministro e tutto il suo Clan, sbandiera questo come un’eccezionale conquista del Ministro del sottosviluppo (Ops) . In realtà sono le aziende che sono venute in suo soccorso per chiudere la storia. Peccato che non abbiano fatto alcuna fatica, visto che applicavano già da sempre l’assicurazione a tutti i loro addetti e diciamolo,  un’azienda che non lo facesse sarebbe semplicemente folle.

Ma sì andiamo avanti con le bufale, i raggiri, fin dove si potrà arrivare?

Chi vivrà vedrà.

Se hai trovato interessante questo articolo, clicca su una pubblicità a caso, a te non costerà nulla a noi ci aiuterà a investire in ricerca

ULTIMI POST

MINNITI SI CANDIDA ALLA SEGRETERIA PD

Sono ormai mesi che il mondo renziano è in fermento, che parla di congresso, mentre Renzi non ne parla, che …
Leggi Tutto

No, Leu non va derisa, però …

Oggi un post mi ha fatto molto riflettere. Diceva che nessuno, del Pd o comunque di orientamento di centrosinistra, dovrebbe …
Leggi Tutto

PENSIONI, CHE FREGATURA …

La questione pensione rappresenta l’ennesimo esempio di come ci sia un’enorme differenza tra le promesse false e/o demagogiche e la …
Leggi Tutto

Gozi: “serve un nuovo movimento politico”

dobbiamo promuovere un nuovo movimento, aperto a tutti coloro che condividono senso dell’urgenza e nuova direzione, non chiedendo cosa hanno …
Leggi Tutto
NOTIZIE DAL MONDO

NOTIZIE DAL MONDO – Cap. 13

SE ANKARA DÀ UNA MANO ALL’ISIS… SIRIA: due mesi fa circa le forze curde (SDF) appoggiate dalla coalizione a guida …
Leggi Tutto
/
ARCHIVIO ARTICOLI
giugno: 2018
L M M G V S D
« Mag   Lug »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  
GLI ARTICOLI PIÙ GETTONATI
  • Come un libro può aver causato il disastro italiano
    Chi sono questi due? Semplicemente due giornalisti che nel 2007 scrissero un libro entrato nella storia: LA CASTA. In teoria Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo non hanno alcuna colpa. In pratica sì, si portano sulle spalle una grande responsabilità, quella di aver dato il LA al degrado del paese. In teoria hanno solo scritto […]
  • Quando un leghista sputtana il nostro paese
    Questo è il video cui  l'eurodeputato Ciocca si è vantato di aver difeso l'Italia.  Si toglie una scarpa e sporca il documento ufficiale di Moscovici. https://twitter.com/i/status/1054749403150475265 Abbiamo cercato in rete una parola di scuse o qualcosa di simile da parte del suo capo Matteo Salvini, ma niente, lui ha altro da fare. Non ci sono […]
  • LETTERA APERTA A ANDREA ORLANDO
    Carissimo Andrea, lo dico con sincerità, mi hai veramente deluso. Forse il fatto che eri sempre stato in silenzio, forse il fatto che non hai mai fatto nulla in vita tua che potesse provocare un dissenso, per il semplice fatto che non hai proprio fatto nulla, nonostante le innumerevoli cariche che hai avuto, insomma, che […]
  • Troppo facile vincere e poi passare la patata bollente a chi perde
    Le sceneggiate a cui stiamo assistendo in questi giorni sarebbero esilaranti se non fossero deprimenti per la loro meschinità. La pochezza di chi ha vinto raccontando balle agli elettori e adesso non sa che carte pigliare, quella dell’intero establishment dei media che ha pompato iniziative inaudite sia ai tempi del referendum che nell’ultima consultazione, e […]