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Perché la disinformazione corresponsabile del presente continua imperterrita ?

stampa criminaleNon c’è giorno che noi di Politeca, non possiamo dire o pensare: “noi lo avevamo detto” o “avevamo ragione noi”, non perché siamo più bravi o più intelligenti, solo perché siamo liberi pensatori.

Oggi invece vogliamo dire forte e chiaro che su un punto abbiamo sbagliato: abbiamo scritto più volte negli anni passati, che la stampa era orfana di Berlusconi che gli aveva dato da vivere per 20 anni e per campare in mancanza di un altro soggetto simile, si erano inventato Matteo Renzi.

La stampa è la maggiore responsabile di questa scenografia infernale che appare oggi ai nostri occhi di un paese in cui la ragione sembra essere sparita. Eppure a vedere il suo comportamento odierno ci viene da pensare che l’obiettivo non era solo il vile, sporco denaro. C’era di più e ci piacerebbe scoprirne le motivazioni. Anche se qualche sospetto lo abbiamo.

Oggi avrebbero tanta di quella carne al fuoco messa a disposizione in tre mesi da quelli del cambiamento che Silvio in 20 anni non è riuscito a dargli. Eppure guardate i TalkShow, chi è ancora il protagonista indiscusso? Matteo Renzi. Assurdo, ma è così.

Guardate anche la cronaca, i titoli, come vengono raccontati, rispecchiano la realtà dei fatti? Nemmeno per sogno. L’accento è sempre e solo sulle parole di Salvini, facendogli chiaramente aumentare i consensi. L’accento è sul conflitto fra i due partiti di governo, secondo loro incompatibili: BALLE!

L’accento è su questa immagine fantascientifica di un Di Maio e un M5S assoggettati alla Lega: FALSO!

È esattamente il contrario. È Salvini che in cambio della libertà di andare in giro a sproloquiare sugli immigrati, ha lasciato a loro campo libero su tutta una serie di misure soprattutto economiche, nefaste, misure contrarie a quelle che sono sempre state le politiche della Lega. Non è un caso,  la rivolta dei popoli del Nord, soprattutto degli imprenditori. Ma attenzione, quello che la stampa nega, mentendo sapendo di mentire è che il Movimento lascia campo libero a Salvini  di fare campagna su quegli argomenti solo perché sa bene che quelle idee sono altamente condivise dai suoi elettori. Noi lo abbiamo documentato e dimostrato più volte e non da oggi, ma da anni.

Per assurdo, piuttosto ci toccherebbe nostro malgrado ringraziare Salvini per aver evitato qualche disastro, ad esempio l’Ilva, ma ci sono altri esempi.

La stampa, le Tv, illustrano il contenuto del decreto mille proroghe? No, si parla sempre e solo di un paio di fesserie.

Proviamo a fare solo due esempi:

LEGGE ITALIA SICURA (Renzi)

 Un provvedimento che mette in campo soldi e organizzazione per avviare una seria revisione delle strutture. Dalle scuole alle infrastrutture, ai problemi idrogeologici. Quanti sanno che questi criminali che hanno avuto il coraggio di addossare il disastro di Genova ai precedenti governi, questi soldi li hanno tagliati e la legge annullata? D’altra parte, la stampa, la Tv, ai tempi del governo Renzi,  avevano parlato di questo provvedimento, ne avevano fatto oggetto di TalkShow?

Legge Periferie

Stessa cosa, tagliati i fondi, annullata la gge, ma chi la conosceva? Quelli che ci parlano quotidianamente di partiti che si allontanano dalla GGENTE , dalle periferie, ne parlano?

No, questo è il paese delle chiacchiere ormai:

La Percezione vince sulla realtà, le chiacchiere vincono sui fatti.

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2 risposte a Perché la disinformazione corresponsabile del presente continua imperterrita ?

  • ottimo articolo

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  • PERCHE’ LA STAMPA ITALIANA E’ TOTALMENTE ASSERVITA A SOLDO DI CHI PAGA MEGLIO ED IN PIU IN QUESTI TEMPI E’ AL SERVIZIO DI QUEL SOSPETTO CHE AVETE E CHE ORMAI E’ IL SEGRETO DI PULCINELLA……..RUSSIA VUOLE SGRETOLARE UE e soprattutto ha di mira L’ITALIA PER LA SUA POSIZIONE STRATEGICA E PER LE INFINITE RISORSE CHE ABBIAMO e, si dice qui in Francia, dove vivo da residente, già da 4 anni, che se la vogliano spartire con Trump ( e le fonti da cui mi perviene questa notizia non sono solo ultra attendibili, ma sono di tempi non sospetti ossia informazioni risalenti a 10 anni fa. )

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