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LE FINTE SCARAMUCCE DEI COMMEDIANTI AL GOVERNO

Sì, proprio come diceva Pirandello, “giuoco delle parti”, “ma non è una cosa seria”. Questa commedia che va in scena dal 1° Giugno di quest’anno, prima si è trasformata in dramma, da ieri si è trasformata in tragedia.

Il copione è sempre lo stesso, si annuncia una cosa, la rete lo diffonde e acclama, poi si smentisce, alla rete non si dice niente e nessuno se ne accorge. Questo è il sistema con cui sono riusciti, per quanto possibile, a tenere assieme i due elettorati.

Perché, il problema è tutto lì, i due guappi della politica 99.0 dell’anno 2018, non si sono presentati agli elettori assieme, ma ben divisi, nemmeno si parlavano, e quindi con programmi diversi ma non troppo.

Poi si sono inventati il contratto, dove a fine maggio c’era scritto tutto, dal giorno dopo non c’era scritto niente.

Se proprio vogliamo entrare nel merito, il collante che ha tenuto assieme l’elettorato è la posizione sull’immigrazione. Il tema, certo è uno solo, ma molto forte e per questo li tiene ancora ben saldi e uniti. Non è difficile constatarlo, basta vedere i social sul campo grillino per avere la conferma che Salvini per loro è diventato un Dio.

Però con il decreto fisco forse il rischio di oltrepassare il limite di sopportabilità c’era. Oggi ho visto un titolo di Repubblica nel merito che vorrebbe dimostrare il sentimento grillino, ma come sempre, non hanno capito niente. La loro brutta abitudine di basarsi su qualche commento sotto ai tweet dei personaggi li fa andare fuori strada. No, è diverso, in zona grillina già da ieri, centinaia di migliaia di post, sono tutti, tutti uguali: È tutta colpa di Berlusconi, ha fatto l’accordo con Salvini e in cambio dell’appoggio a Foa, ha preteso il condono per i suoi interessi.

Parliamoci chiaro, non ci sono stati titoli di giornali in questo senso, quindi se questo esercito di grillini dice la stessa identica cosa, significa che è stato imboccato. E infatti, ha funzionato, perché mica danno la colpa a Salvini, la danno a Berlusconi. Che poi quale interesse personale possa avere Berlusconi in quel decreto è veramente tutto da dimostrare.

Detto tutto questo, voi veramente ancora credete alla favola, della manina, dei funzionari cattivi, della denuncia alla procura della repubblica, dell’uno che leggeva e l’altro che scriveva, di Conte che convoca il Consiglio dei Ministri, roba che ha fatto schiattare dalle risate tutta Italia ?

La verità è semplice, l’hanno sempre fatto, annuncia, smentisci, non lo approveremo mai, nel contratto non c’era, in aula cambiamo tutto, ma poi alla fine fanno esattamente quello che si sono proposti di fare (che molto spesso è: NIENTE) e avanti come prima.

Nel caso specifico, è chiaro che la Lega qualcosa deve portare a casa, perché Salvini potrà anche sbraitare ogni giorno contro gli immigrati per far contenti i propri elettori e anche quelli 5S, ma siamo sempre e solo alle parole, perché lui finora non ha portato a casa nulla di concreto. I suoi elettori del nord si son dovuti sciroppare tutti i contenuti del milleproroghe e Decreto Dignità, provvedimenti che sono tutti una mazzata per le imprese, per lo sviluppo e per il lavoro, cose che al nord vengono prima di qualsiasi altra cosa.

Ieri in zona grillina ogni tanto appariva qualche timido commento del tipo: eh ma questi scambi ? noi non eravamo nati per superarli ? Le risposte sapienti: sì ma noi mica siamo alleati della Lega, abbiamo solo fatto un contratto.

Capito? Tutto sistemato. Non so se il quotidiano online del Pd (democratica) riuscirà a realizzare a cosa stiamo assistendo, perché dai Push che ci arrivano, dove almeno tre volte al giorno titolano: Lega e M5S ai ferri corti, è guerra piena, è scontro, sembrerebbe di no. Cos’è? Ingenuita o auspicio?

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