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Uno dei morbi con cui il MoViMento ha infettato il paese

Sì, è cosi, con i grillini non riesci più a discutere di politica, per via che ormai tutto quello che fanno loro è giusto perché quello che hanno fatto gli altri è stato bocciato dagli Italiani. La politica così è morta, ma purtroppo non da adesso.

Quello che lascia sgomenti è quando vedi nella zona del centro-sinistra utilizzare lo stesso metro. Lo vedi principalmente dai nemici interni degli ultimi due governi, i vecchi nemici e quelli che hanno cambiato casacca alla prima pioggia, pronti a salire su un altro carro.

C’è la sinistra fuori dal Pd, quella che brindato alle due sconfitte, referendum e elezioni, e anche quella che ha brindato alla vittoria del M5s, compreso qualcuno che applaude i loro provvedimenti. Chi ? si, proprio lui.

C’è anche il Pd però, e non una frangia, ma praticamente l’establishment che ha preso in mano il partito il 5 Marzo, ma che probabilmente non l’aveva mai lasciato. Non c’è discorso di Martina che non ci dica: abbiamo fatto molti errori. L’ultimo nel tempo, Nicola Zingaretti, silenzioso al grande pubblico da sempre, attivissimo dietro le quinte da sempre, adesso improvvisamente loquace. Oggi dice: il Pd non è più credibile e al cronista che chiede: Matteo Renzi non è più credibile? Risponde “non lo dico io, lo dicono gli elettori”.

Potrebbe sembrare tutto normale, ma non lo è. Semplicemente perché quando dicono che “gli elettori, il popolo, le periferie ci hanno abbandonato perché non li ascoltiamo” (frase che trovate in rete milioni di volte) mentono sapendo di mentire. O forse più semplicemente sono loro ad aver perso il contatto con il popolo.

Queste che esprimo non sono opinioni, perché i fatti sono chiari, lucidi, inopinabili. Quel popolo, quelle periferie, quei territori, applaude Salvini ogni volta che parla, lo approvano, lo incitano, lo ringraziano, lo idolatrano , su ogni parola che dice. Quello è il popolo che ha bocciato Renzi. Tutto legittimo, non sto qui a sindacare il volere del popolo. Sto qui a dire a questi vecchi arnesi che hanno l’ardire di presentarsi come nuovi:

Spiegatemi di grazia, quel toscanaccio secondo voi, cosa doveva fare per non essere bocciato, per parlare al popolo? Prendere a cannonate i barconi? Chiudere i porti e ogni punto di accoglienza? Tagliare tutti i denari spesi per mantenere i rifugiati?

Spiegatemelo cari miei, perché vi state dimostrando peggio di Salvini, il quale nel bene e nel male (solo male a mio avviso) lui è coerente con se stesso, lui queste cose ha promesso, per queste cose è stato votato e queste cose dice (e per fortuna non fa). Voi no!

Ieri ho avuto modo di leggere il proclama dell’ultimo candidato alla segreteria del Pd (ultimo all’ora in cui scrivo, quando leggerete potrebbero essersene aggiunti molti altri) . Interessante, leggetelo qui.

Mi ha colpito molto nel suo modo grillino di voler abbattere tutto dichiarandolo vecchio, volersi sostituire a tutto, ma appena entra nei dettagli basta poco per rendersi conto che è ancora più vecchio di quelli che vuole abbattere, nonostante i 30 anni.

Interessante nel suo proclama la frase: Quando abbiamo deciso che lo ius soli non fosse una priorità?”

Premetto a sua discolpa, che è una frase ricorrente fra i militanti, soprattutto giovani. Ora però dobbiamo intenderci, poco sopra ci parli del popolo abbandonato e poi ci parli dello Ius Soli. Mi chiedo, ma tu, voi, veramente fate? Veramente nonostante tutta la realtà (che noi di Politeca denunciamo da anni) realtà che vi è stata buttata in faccia brutalmente, ancora non avete capito che quello che chiamate popolo, che è il 70% degli elettori, lo IusSoli non lo vuole? Veramente non avete capito che il Pd ha perso milioni di voti solo per averne parlato, nel momento meno opportuno?

E preciso, prima di essere linciato, io sono favorevolissimo allo Ius Soli, ma forse c’è un momento opportuno per ogni cosa e quello non lo era. Quando ne accennai mi fu detto che per questioni così importanti di diritto non ci sono momenti. Bene, va bene. Ora però tacete, non parlate del popolo che ha bocciato il Pd, Renzi e i governi, abbiate ritegno.

La favola del Jobs Act quale male di tutti i mali, potete raccontarvela solo fra di voi, che rappresentate se tutto va bene un 10% degli Italiani o forse il 100% dei sindacalisti, quel 70% non sa nemmeno cosa sia il JobsAct né può essere interessato a saperlo.

Tornate con i piedi per terra, che il passato non torna, ma così non arriva nemmeno il futuro

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Una risposta a Uno dei morbi con cui il MoViMento ha infettato il paese

  • Un articolo di realismo politico, che va letto da ogni candidato alla segreteria del PD. La cosa ipocrita è che per anni sono stati denigrati i famosi “caminetti”, nel mentre oggi le candidature si vanno delineando con “caminetti”, cene e cenette. E le candidature annunciate hanno sempre un “padrino” ispiratore. Emiliano per Boccia, Renzi per Minniti, Lotti per Richetti e Damiano (con D’Alema e Bersani) per Zingaretti. Candidature con il piombo sulle ali che non faranno decollare il PD.

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