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UNICA CERTEZZA: la Lega sale, il Pd scende

Vedo in giro grandi discussioni sull’esito elettorale delle regionali Abruzzo. I media che cercano di arrivare a conclusioni politiche dell’ambito nazionale, partendo da elezioni di una piccola regione. Lo dico ogni volta ma non mi stancherò mai di dirlo, confrontare dati di elezioni diverse è deleterio. Un metodo che a volte può indicare un trend nazionale ma molto più spesso porta completamente fuoristrada e penso che un’informazione seria non dovrebbe mai abbassarsi a questa speculazione, solo per poter dire o scrivere qualche parola in più.

Vediamo l’elezione di ieri, questo è il confronto con le scorse regionali. L’unico dato sconvolgente, unico nuovo è la Lega. Passa da zero a 27.56%.  Un evento visto solo con Forza Italia alla sua nascita.

Il resto è fuffa. Certo, non c’è dubbio, Pd e Forza Italia scendono, è una novità? No. M5s conserva più o meno i suoi voti. Perde 10 punti rispetto alle elezioni politiche. Vi faccio una domanda, e mentre ve la faccio penso al governatore del Lazio che si vanta di aver battuto i 5s: in quale consultazione regionale i 5S hanno vinto? Mai! Le regionali non sono un tipo di elezione che si adatta al sistema politico del movimento.

Quindi consiglierei tutti quelli che vedono l’inizio della fine del movimento di essere più cauti.

Inserisco una nota di colore. Ho visto passando rapidamente tra canali tv diversi interventi di molti opinionisti, ho visto le loro facce, sembravano in lutto. Nessuna di quelle espressioni raggianti viste il 4 Marzo scorso. Cosa significa? Questi signori festeggiano solo quando vincono i 5S ? Non so voi, ma io questa cosa la trovo altamente preoccupante e mi fa capire sempre meglio cosa sia successo e cosa sta accadendo in Italia.

Veniamo al punto della situazione generale.

Negli ultimi giorni , i vari sondaggi delle varie compagnie, si sono avvicinate molto fra loro, tanto da far intendere una certa qual concretezza di trend dell’andamento umorale degli elettori Italiani.

Se vi guardate bene l’andamento dei numeri di settimana in settimana, quello che si riscontra è un dato inequivocabile : tutti i partiti salgono lentamente, la lega più velocemente, l’unico a scendere costantemente è il Pd.

Naturalmente va ricordato che per il M5s si tratta di un trend di crescita continuo ma dopo una caduta a precipizio degli scorsi mesi, dove abbiamo visto i gialli regalare un terzo del loro consenso ai loro colleghi di governo.

Preso atto di tutto questo, rivolgo il mio sguardo all’area del centrosinistra e vedo e sento ancora le stesse frasi e le stesse teorie fasulle espresse nel passato. Tipo: “dobbiamo andare a riprenderci i voti che sono usciti”  ecc… e detto questo naturalmente ribadiscono la Bufala costruita ad arte che i voti del Pd sono andati ai 5S. Lo abbiamo dimostrato con i numeri che era una bufala, lo dimostrano tutti i fatti oggi, ma loro insistono.

I numeri sono inequivocabili, i voti del Pd sono andati per la maggior parte all’astensionismo e lì sono rimasti, poi in parte alla Lega nel nord e nel sud, una piccola parte ai 5S solo nel sud (visto che il movimento nel centro-nord non è aumentato di un solo punto nel 2018). Allora cari amici, è un anno che vi arrampicate sugli specchi, che chiedete agli altri analisi del voto ma non avete il coraggio di farlo voi seriamente, perché se lo faceste risultereste voi e solo voi i veri colpevoli di questa disgrazia che ha colpito il paese.

Cos’altro deve succedere per farvi vedere i fatti nudi e crudi?

M5s ha perso consensi rispetto a Salvini? Certo, ma per caso avete visto questi voti andare verso Leu, Rifondazione e annessi? No, sono andati a Salvini. Come mai? Non è difficile capirlo. Il movimento si è palesato in tutta la sua ambiguità nell’argomento immigrazione. Su quello ha preso i voti, perché localmente dovunque ha tuonato contro gli immigrati ancora peggio di quanto abbia fatto Salvini.  A livello nazionale, per caso qualcuno di loro ha mai usato una frase simile a quella di Matteo Renzi, quando ha detto che non avrebbe mai lasciato un solo immigrato fuori per guadagnare un voto ? (Frase che ogni volta che l’ha ripetuta gli è costata la perdita di centinaia di migliaia di voti. Mai, hanno sempre e solo taciuto sull’argomento per avvalorare quello che i loro andavano predicando localmente. E li vediamo al governo, mai una sola parola contro i provvedimenti (per altro pochi) che riguardano l’immigrazione. Sui profughi requisiti, sui porti chiusi, si sono pronunciati senza esitazioni uniti con Salvini. Devono farlo per forza, altrimenti rischiano di perdere quello zoccolo duro che gli è rimasto, anzi, non è difficile vedere che più la saldatura con Salvini è forte, più è visibile la loro ripresa di consensi. Però non c’è dubbio che a una loro parte di elettorato, Salvini è sembrato più convincente di Di Maio, grazie alle esternazione farneticanti quotidiane, ma studiate ad hoc come sempre. Un accenno al Presidente della Camera, personaggio al limite del ridicolo che nel Movimento ha giusto qualche consenso del suo borgo a Napoli, che ogni tanto timidamente emette un sussurro pro-immigrati. Molto utile, perché tanto basta ai giornalisti per parlare di divisioni con la Lega, ai gonzi di sinistra per abboccare come cefali.

Allora torno agli amici di sinistra: dobbiamo andarci a riprendere i voti. Ok, allora che facciamo? Facciamo delle belle manifestazioni di piazza che a noi piacciono tanto, urliamo contro Salvini: apriamo i porti, sì agli sbarchi, e tutto il corollario.

Ecco non  avete capito niente. Ogni manifestazione di quelle porta altri voti a Salvini. Ora mi direte, e allora non dovremmo farle?

No, penso che un centro sinistra debba affermare sempre e con forza i principi di solidarietà e di accoglienza, su questo non c’è discussione. Ma non è questo il modo. Salvini un progetto per risolvere il problema immigrazione ma soprattutto per le morti in mare, ce l’ha. Per noi sbagliato, orribile, ci fa schifo, ma ce l’ha. La sinistra no! Non ce l’ha . Su questo perde. Quindi fate tutte le manifestazioni che volete, è sempre bello vedere gente in piazza, ma non bestemmiate che è per riprendervi  i vostri voti, perché dimostrate solo di non avere ancora capito niente. Vi riempite la bocca di parole come la gente, le periferie, ma avete perso completamente il contatto con loro.

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