COORD. ADRIANO AMATO

ADRIANO AMATO

ADRIANO AMATO

No, scordatevelo, il Pd non tornerà indietro

Ripubblichiamo la foto che inserimmo alla vigilia del referendum, che raffigurava la difficile situazione in cui veniva a trovarsi il Pd e il suo segretario.

Partiamo da lì e cerchiamo di esaminare cosa sta succedendo oggi intorno al Pd, prendiamo a caso alcuni titoli dei giornali.

Quello più significativo:

Padellaro… Continua a leggere

Attenti lavoratori, Silvio vuole aumentarvi le tasse

Così per dire, visto che poi si viene accomunati ai promettitori seriali, per aver pensato a un’abolizione graduale del canone Rai. (a costo zero)

Silvio prevede una flat-tax al 23%. Salvini al 15%.

Chi prende più voti attua la sua percentuale, dicono loro.

Quale è meno peggio? Due elementi: abbiamo… Continua a leggere

Ognuno ha la città che si merita? pensiamoci

Pensieri sparsi, pensati passeggiando per Milano qualche giorno fa.

Che dire, giri per i quartieri dove hai vissuto, al posto di una stazione, al posto di vecchie fabbriche trovi edifici nuovi di zecca, belli, luminosi, e trovi anche giardini.

Cambi zona, passi per la stazione Garibaldi, di fronte una volta… Continua a leggere

BOSCHI IL CASO DELL’ANNO

Sta per finire la legislatura, chiuderà anche la Commissione Banche, e avrà vinto l’accozzaglia, perché di banche si è parlato pochissimo, del caso Etruria, che rappresenta l’1.5% del problema e della Boschi che non c’entra niente, si è parlato moltissimo.

La cosa sconvolgente però è l’entità del fuoco compatto e… Continua a leggere

Caro Matteo Fake news o semplicemente bufale ?

Caro Matteo, mentre sento parlare di fake-news, ho l’impressione che ancora una volta il mondo politico, sul web, abbia le idee confuse. Tranquillo, è un problema globale, basti vedere la legge assurda fatta dalla Merkel.

Perché? Primo pensare di regolamentare il web, significa non sapere cosa sia. Secondo e più… Continua a leggere

Grasso: il Pd non c’è più.

Caro Presidente, se il Pd non c’è più, tira giù la saracinesca del tuo palazzo e vattene a casa, perché significa che non c’è più niente.

Ormai è un tormentone, la frase più gettonata in bocca agli stolti, a chi pensa veramente che una bugia ripetuta all’infinito divenga verità.

In… Continua a leggere

Il Pd e il consenso della GGGEnte

Come ad ogni evento elettorale mi ritrovo, da solo come un cane a porre l’attenzione sempre sullo stesso argomento. I motivi del mancato o riposto consenso.

Ascolto i commentatori all’amatriciana, ascolto il popolo della sinistra che puzza di sinistra, quello che ha più leader che elettori, ma onnipresente e reboante… Continua a leggere

LA FAVOLA DELL’AUTONOMIA DI ALCUNE ISTITUZIONI

Sì, amici, pensateci prima di declamare le solite frasi fatte sull’autonomia di alcune istituzioni. Due a caso, Bankitalia e Consulta. Sono organi, chi più chi meno espressi da governi, maggioranze parlamentari. Non scendono dal cielo inviati da Colui che tutto puote.

Quindi finiamola con queste litanie delle autonomie, perché… Continua a leggere

BUFALE SUL ROSATELLUM

Secondo i sondaggi (quelli seri, non quelli de LA7) il Pd è il primo partito.

Studi approfonditi del giorno dopo, che analizzano le intenzioni di voto, ci dicono che rispetto a queste percentuali, il Pd con il Rosatellum rischia di arrivare terzo, con il consultellum, ovvero senza nessuna nuova legge,… Continua a leggere

LAVORO: VERITÀ E IMPOSTURE

Nei giorni scorsi sono stato personalmente colpito dalle notizie date da alcuni media in merito a un rapporto della Fondazione Di Vittorio in relazione all’andamento del lavoro. Titoli nettamente negativi, in base ai quali chi li ascolta non può che pensare che i governi ultimi abbiano nettamente fallito in materia… Continua a leggere

MEDIA: potere forte numero 1 ?

Stamattina mentre ascoltavo Padellaro mi facevo delle domande a cui sinceramente non so dare risposta.

Più o meno il percorso dei miei pensieri era questo:

Per esempio, metti che io nella vita produca e venda televisori. Metti che io consegni agli acquirenti dei bei cartoni, ben confezionati, con dentro delle… Continua a leggere

Quell’arrogante del segretario

Vedo che continua il dibattito e la solita divisione fra Guelfi e Ghibellini sul tema: Renzi ha fatto bene a rispondere così a quella signora?

Io sposterei un attimo la questione, perché è molto più ampia che quell’incidente insignificante.

Qui non si tratta di difendere il segretario sempre e comunque,… Continua a leggere

Analogie tra il terrorismo nostrano e quello Islamico

C’era chi li chiamava “compagni che sbagliano”, c’era chi li chiamava “camerati che si fanno onore”, ma tutti noi li consideravamo semplicemente Pazzi.

C’è sempre un fattore esterno che crea emulazione e che fa breccia in persone fragili, disturbate, ma non esiste mai un denominatore comune nei terroristi… Continua a leggere

Immigrazione? tanta aria fritta in mano a sciacalli

Correva l’anno 1998, governava Romano Prodi. Partecipavano assieme al Pds tra gli altri, Comunisti unitari, Verdi. Appoggiavano il governo altri, come Rifondazione Comunista. Erano Ministri, Bersani, Di Pietro e tanti altri.

Quell’anno nasceva la prima legge che inquadrava globalmente l’immigrazione. Si chiamava legge Turco-Napolitano ( i suoi autori).

Obiettivo maggiore… Continua a leggere

LETTERA APERTA A MATTEO RENZI

La tua ultima Enews di ieri sera, l’ho condivisa nei contenuti al 99%. Ma c’è una frase che mi ha fatto fare un salto sulla sedia.

Questa:

Noi staremo fuori dal recinto delle polemiche, non litigando con nessuno e discutendo solo dei problemi degli italiani.

Non ci siamo Matteo, le… Continua a leggere

PERPLESSITÀ SULLO IUS SOLI

Premetto, questo post non vuole entrare nel merito della legge.

Sostanzialmente non ho nulla da dire e aggiungo che non avrei nulla da dire nemmeno su una Ius Soli secca, all’americana per intenderci.

Comunque non posso non farmi alcune domande. Credo che chiunque sia dotato di senso della realtà, sappia… Continua a leggere

Pil: Rialzo = 1.2 Sorpresa ? NO!

La storia si ripete.

La Repubblica Italiana ha avuto decine di Ministri economici. Un tempo erano separati, Finanze, Tesoro, Bilancio, poi un unico Ministro dell’economia.  Hanno sempre avuto, tutti un’unica caratteristica in comune, quella di iscrivere a bilancio previsioni irrealizzabili, che puntualmente si dimostravano tali.

A cambiare la storia… Continua a leggere

Basta! Vergognatevi voi, siete sporchi!

In questi momenti, tragici, di solito preferisco tacere. Gli altri però parlano, parlano anche a sproposito.

Cercano di trarre vantaggio per le loro idee, per i loro simboli, per i luoghi comuni.

Non sto qui a parlarvi degli pseudo-razzisti, dei fondamentalisti cattolici, dei Salvini di turno.  Non mi toccano… Continua a leggere

Debora e l’ipocrisia di sinistra che dura a morire

Non fa in tempo ad assopirsi l’affaire Boschi che nasce dal nulla l’affaire Serracchiani.

Quest’ultimo però trova urla e guaiti più a sinistra e dentro lo stesso suo partito che fuori.

Perché? Cosa ha detto di tanto strano e travolgente Debora?

Queste le parole: “la violenza sessuale è un atto… Continua a leggere

Pomezia: un disastro annunciato ?

Ho ascoltato poco fa in diretta un’intervista a Fucci (sindaco m5s di Pomezia). Risposte molto equilibrate e di buon senso. Mi piacerebbe che lui e i suoi amici usassero lo stesso metodo quando si parla degli altri, ma è chiedere troppo.

Rimane la perplessità: ha ricevuto un anno fa… Continua a leggere

LETTERA APERTA A ANDREA ORLANDO

Carissimo Andrea,

lo dico con sincerità, mi hai veramente deluso.

Forse il fatto che eri sempre stato in silenzio, forse il fatto che non hai mai fatto nulla in vita tua che potesse provocare un dissenso, per il semplice fatto che non hai proprio fatto nulla, nonostante le innumerevoli cariche… Continua a leggere

E se fosse il nostro concetto di lavoro a fare acqua?

Ieri tutti i media e tutti i social erano totalmente impegnati a discutere sull’ultima uscita del ministro Poletti.

Ho visto chi ha minimizzato, ho visto chi lo ha attaccato violentemente.

Non sto qui ad analizzare la frase del ministro, tra l’altro estrapolata da un discorso generale che conoscendolo ne avrebbe… Continua a leggere

Compagni, attenzione: Vogliono fregarci!

Cari amici, questa è un’esortazione personale. Non mi rivolgo a tutti, solo ai miei compagni di partito per dire: NON CI SIAMO.

Non è una novità che in questo paese esistano ormai da tempo forze più o meno palesi che spingono il paese in una certa direzione. È anche… Continua a leggere

Strane storie intorno al caso Minzolini

Intanto vi racconto questa, una bazzecola, ma che incuriosisce.

Minzolini  illustra nella sua difesa il problema di essere stato giudicato da un Magistrato precedentemente in politica in parte avversa.

Mi incuriosisce, voglio sapere chi è. Nel web non c’è traccia, tutti raccontano la storia e nessuno fa il nome.… Continua a leggere

SALVINI: chi ha vinto, chi ha perso

Mi son trovato spesso negli ultimi anni, a non essere d’accordo con alcuni amici nel valutare Salvini. Loro lo definivano un imbecille. Io, al netto della posizione all’opposto della mia, al netto di ritenere che sia uno senza scrupoli, uno abituato a non crearsi remore a cavalcare ma anche ampliare… Continua a leggere

Errori di Renzi? parliamone seriamente

Ieri ho lanciato questa provocazione su un social per vedere poi l’effetto.

La mia curiosità non era dovuta al capire le motivazioni di chi parla di errori di Renzi in televisione dalla mattina alla sera, per quelli è colpa dell’ex Premier, il terremoto, la fame nel mondo, la nascita dell’Isis… Continua a leggere

Perché nel mondo evoluto il caso Consip non esisterebbe

Alfredo RomeoQualche giorno fa Edmondo Bruti Liberati, ex Presidente dell’Associazione Magistrati, diceva in televisione, che se in Italia l’attività di Lobbying fosse regolamentata come in tutto il mondo, l’affare Consip come tanti altri casi eclatanti forse non si sarebbe nemmeno aperto.

Bisogna dare atto a quest’uomo di essere una voce… Continua a leggere

Quando lo Stato deve entrare nella vita delle persone?

Poi arrivano giornate come oggi, tutti parlano di un solo argomento. Lo ha riportato a galla l’evento triste, tragico, prodotto da un Dj.

Sinceramente non riesco a parlarne, credo occorra rispetto e in questo caso rispetto significa silenzio.

Ma visto che è l’argomento del giorno, non si parla d’altro,noi  … Continua a leggere

Pd: appello ai militanti, non ai cialtroni

In questi giorni si moltiplicano gli appelli all’unità del partito all’interno del Pd. L’argomento ha appassionato persino il Papa.

I dirigenti hanno il dovere di sbrigare questa formalità, ci mancherebbe, devono farlo.

Io, no, non ho doveri. Allora cerco di dire cosa penso, senza censure. Mi sento anche io di… Continua a leggere

FACCIAMO CHIAREZZA SU ROTTAMATI E ROTTAMATORI

Un affezionato lettore, Giorgio, in un post ci scrive questo commento:

Io mi soffermerei sull’operato di Renzi in tema di rottamazione, il suo cavallo di battaglia; questo termine per me è coinciso con D’Alema, D’Alema e basta. Per quanto il buon baffino mi sia stato antipatico in passato, imputo ora… Continua a leggere

È UN BRUTTO MOMENTO PER QUESTO PAESE

Mai vista tanta confusione come in questo momento. Chi fa il tifo, come fossimo allo stadio e.. pro e contro, il momento è inopportuno. Sarebbe il momento di ragionare.

Avvoltoi e sciacalli sguinzagliati contro una preda che non è stata ancora catturata. Tanti ma tanti “utili idioti” che pensano di… Continua a leggere

ELEZIONI, Sì, No, quando?

Inutile dire che l’Italia si trova in una situazione complessa e confusa, difficile e dagli orizzonti incerti.

Chi ha votato No perché qualcuno gli ha garantito che votando No avremmo risolto tutti i problemi del paese e tutto sarebbe andato liscio come l’olio, forse dovrebbe andare a prendere per il… Continua a leggere

TROPPA CONFUSIONE SUL REFERENDUM DELLA CGIL

Ho l’impressione che anche sull’esito della Consulta riguardante il Referendum della Cgil si stia facendo una gran confusione.

Non me ne meraviglio, perché il Referendum è già stato posto all’opinione pubblica in modo confuso, e la confusione viene dalla bufala con cui è stato presentato da Sindacati e Media il… Continua a leggere

L’ARTICOLO 18 ESISTE ANCORA

Ancora oggi non c’è giorno in cui lo senta dire, non c’e giorno in cui non lo trovi nella lista dei crimini commessi da Renzi.
Passi, che lo facciano i grillini, che con le bufale ci campano, passi che lo faccia la strana coppia Landini-Camusso che hanno puntato su questo per sopravvivere e quando non ha funzionato più, si sono inventati la bufala dei voucher. Continua a leggere

PREMIO NOBEL PER LE GAFFE?

polettiNon scherzo, non credo che le parole di Papa Francesco vengano passate allo scanner come quelle del Ministro Poletti. Il fatto è che lui lo sa bene, quindi farebbe bene a tacere. Invece a volte appare come un elefante in una cristalleria, come possiamo definirlo? quanto meno inopportuno? Continua a leggere

PERCHÉ VEDO UNA NOTA POSITIVA NEL GESTO DI GIACHETTI

GIACHETTI

Lungi da me entrare nella diatriba, Giachetti ha fatto bene, Giachetti non si doveva permettere. Purtroppo per mia natura sono più appassionato alla sostanza che non alla forma.
E allora, proprio sulla sostanza vorrei tentare una riflessione su cosa ha voluto dire Giachetti, e poi magari tirare le conclusioni per capire se il gesto di Bobo sia stato un’inutile caduta di stile o non sia per caso stato utile per risvegliarci dal torpore. Continua a leggere

NO IL PROBLEMA NON È MARRA, È PEGGIO

marraE allora prima di essere incastrato in luoghi comuni, vi dico come la penso su Marra

Sinceramente, del suo arresto non me ne può fregare di meno, io sono appassionato di politica, mi interesso di politica, Marra non è un politico. Non lo è come non lo era Odevaine.
Si… Continua a leggere

VI ANTICIPO IL PROGRAMMA DI PAOLO IN UN PAESE DOVE ORMAI COMANDANO I TERRORISTI

RENZI A CASAÈ semplice, domani incassa la fiducia, domani stesso è ancora in tempo per riunire i Consiglio dei Ministri. Emana un Decreto Legge di abolizione dell’Italicum e lo fa approvare.
In una settimana al massimo, passa Camera e Senato, e il problema è risolto, avremo il Consultellum sia alla Camera che al Senato e potremo andare a votare con quella bellissima legge proporzionale che tutti vogliono. Quindi una settimana al massimo e Paolo si dimette. È stato il governo più veloce della storia a nascere, sarà quello più veloce a morire.
Non ci credete? Fate bene. Continua a leggere

MAI PIU’ CON QUELLA SINISTRA

MAI PIù

Scrivo queste due righe a titolo del tutto personale, so bene che non sono condivise da una parte del mio partito, e da tutti i miei amici.
Ma ribadisco, un NO netto. Io con questa sinistra, la sinistra da cui provengo e che è stata protagonista di tutta la mia… Continua a leggere

COME I VERI POTERI FORTI CONDIZIONANO LE MASSE: con le bufale

CATENELo dico da tempo, con poco consenso. Guardatevi da quel muro di gomma formato da Casaleggio (e multinazionali associate) Il Fatto (e stesse multinazionali associate) Alcune televisioni e alcuni altri giornali, Magistratura, Sindacati. Tutti uniti e compatti contro chi vuol cambiare l’Italia e le sue anomalie. Uniti ed efficaci, perché utilizzano i mezzi moderni di persuasione, molto più produttivi delle rivoluzioni armate di una volta.
E allora eccoli qui, come riescono a ribaltare la percezione degli Italiani su qualsiasi argomento e attraverso questa operazione condizionare il loro voto (come abbiamo visto a Giugno e questa settimana) e a cambiare indirizzo e struttura del governo del paese come vedremo nei prossimi, giorni, mesi.
E il bello è che c’è ancora qualche rimbecillito totale che blatera di Banche, come se le Banche possano avere un qualche potere di modificare la vita di uno stato.
Qualcuno mi chiederà, come fanno questi poteri forti a condizionare gli elettori? Continua a leggere

RENZI HA FATTO MALE A CONGELARE LE DIMISSIONI?

Naturalmente sappiamo bene che non poteva fare diversamente, il senso di responsabilità dello Stato deve sempre prevalere sull’interesse personale.
Proviamo comunque ad esaminare lo scenario immaginario e vediamo perché tutto sommato ci sarebbe piaciuto che le sue dimissioni fossero state presentate ieri stesso e rese irrevocabili.
La motivazione del Presidente della Repubblica è semplice, c’è la Legge di Bilancio che deve passare al Senato, siccome ci sarà ostruzionismo come sempre e nonostante tutto, serve un PdC che ponga la fiducia e la faccia passare. Continua a leggere

SINTESI DI UNA SCONFITTA ANNUNCIATA

Cari amici, finalmente è finita, questa campagna assurda, campagna soprattutto scorretta, non degna di un paese civile.

Qualche giorno fa scrissi apertamente: Lunedì 5 Dicembre, una cosa è certa, ci saremo contati, e così è stato.

DOVEVA ESSERE UN REFERENDUM SULLA RIFORMA  COSTITUZIONALE

Partiamo dall’inizio. La necessità di una riforma che risolvesse l’assurdità delle due camere che fanno lo stesso lavoro, parte dal 1948, non è cosa d’oggi.

A queste abbiamo aggiunto via via, le ipotesi di rivedere alcuni punti non più corrispondenti  ai nostri tempi e soprattutto le correzioni a riforme fatte precedentemente che si erano rivelate un disastro. Continua a leggere

SE RENZI VOLESSE AVREBBE LA VITTORIA GIÀ IN TASCA


Stamattina ho ascoltata Flavia Perina più volte dire: Renzi non può fare sia Renzi che Trump.
Tradotto, non può fare il Premier e contemporaneamente il demagogo populista.
Sinceramente è un po’ di tempo che la Perina mi sta facendo ricredere sulla stima che ho riposto in lei, stima relativa alla sua correttezza e intelligenza, non di certo alle sue idee politiche, sempre e comunque diverse dalle mie. Continua a leggere

ATTENDO LE DIMISSIONI DI DE MAGISTRIS

Mentre lo ascoltavo delirare sulla Riforma della Costituzione, con i soliti slogan/tormentoni vaneggianti , precisamente mentre diceva : “un uomo solo al comando che prende tutto” mi è venuta voglia di fare un gioco.
Cosa succederebbe se si applicasse all’Italia, la legge dei Sindaci, quella con cui lui è stato eletto due volte, e che evidentemente ama alla follia.
Allora vediamo, lui a Giugno è stato votato da 172.000 cittadini, ovvero il 21% del corpo elettorale.
Con questo 21% lui ha preso 24 Consiglieri su 30, ovvero l’80%. Continua a leggere

Perché la tesi per cui i populisti traggono vantaggio dal malessere economico è superata

Ieri sera ascoltavo il Professor Cacciari che spiegava i motivi del populismo nel mondo, dalla Brexit a Trump, da Le Pen a Grillo. Unica causa, il malessere economico e concludeva: chiunque abbia mai letto un libricino queste cose le sa. Mi permetto di dissentire dall’illustre filosofo. A volte i libricini portano fuori strada, se non si tiene conto che sono stati scritti magari un secolo fa o comunque in tempi in cui i problemi erano del tutto diversi da quelli odierni. Continua a leggere

PERCHÉ L’ITALIA DEVE ANDARE AVANTI

 

Ai partiti della fotografia dobbiamo riconoscere il merito indiscutibile di aver fatto grande l’Italia. Ma non possiamo dimenticare il disastro che hanno compiuto nella seconda parte della Prima Repubblica. Chi dice stavamo meglio, mente o non ricorda.


In questi giorni accade un fatto singolare, tutti i nomi che sono… Continua a leggere

Cairo, i 5S e i colpi di stato all’amatriciana

Chi è Urbano Cairo? chi c’è dietro? che rapporto c’è tra lui e la Casaleggio? 


Mentre eravamo ancora con gli occhi sporchi di sangue di Nizza, ma intenti a seguire gli eventi preoccupanti di Ankara, nottetempo Urbano Cairo si accaparrava Il Corriere e non solo.

Sì, il simbolo dell’editoria… Continua a leggere

CHI ODIA RENZI ?

 

Un viaggio attraverso gli accadimenti degli ultimi due anni per scoprire cosa è cambiato nei sentimenti di alcuni Italiani verso il nostro attuale Premier.



ROMA AI GRILLINI: COLPA DI RENZI?

Durante le ultime amministrative si è detto più volte dovunque che la causa maggiore della perdita di Roma e… Continua a leggere

INTERNET SOTTO ACCUSA

Cerchiamo di capire dopo 20 anni, come Internet ha cambiato la nostra vita. Ma vediamo anche gli aspetti negativi.


 


 

LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA E IL MONDO DEL LAVORO

Ebbene sì sono 20 anni di internet, ma la rivoluzione che ha cambiato totalmente le nostre vite era già iniziata con… Continua a leggere

Talk Show: informazione o terrorismo?

Mentana Tg7 PercorsiChi i conosce sa ormai da anni mi occupo quotidianamente del problema dell’informazione nel nostro paese, che a mio avviso rappresenta uno dei maggiori problemi e ostacoli per l’economia.

Quindi ho trovato interessante quella specie di battibecco a distanza dei giorni scorsi fra il Premier e i giornalisti. In realtà il primo ha semplicemente espresso una sua opinione personale sui talk-show, ma nemmeno direttamente. In chiave ironica ha detto che i processi non si fanno sui talk e altre battute di questo genere. La risposta è stata durissima, capeggiata dall’intoccabile maestro Mentana, uomo per tutte le stagioni, uomo per decenni costretto a fare da megafono ai peggiori governi Italiani, che appena liberato si è sfogato facendo dura opposizione a qualsiasi governo (a prescindere). Continua a leggere

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