COORD. ADRIANO AMATO

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Caro Silvio ti scrivo …

Caro Silvio, che sia vero quello che dice la stampa illuminata, che ti sei rincoglionito?

A me sinceramente non sembra, anzi mi sembri in ottima forma, a volte più lucido di tanti giovani e sicuramente più esperto ed avveduto del 1994.

E allora direbbero a Roma: “ce fai”. D’altronde come molti in campagna elettorale; Il 50% di quelli che dichiarano qualcosa non credono un parola di quello che dicono, escludiamo i pentastellati, che non sanno proprio quello che dicono.

Veniamo al caso. Ieri dovunque sei andato hai sbandierato il nuovo slogan: Con la flat tax mai più casi Embraco.

Silvio, ma che c’azzeccano le tasse con il caso Embraco? Non è che stai prendendo la malattia dei Fassina&c. per cui anche la pioggia è colpa del libbberismo e così per te ogni cosa è regolata dalle tasse?

Silvio caro, l’Embraco è una multinazionale Brasiliana. Tu lo sai meglio di me che le multinazionali, le tasse le pagano dove gli fa comodo, ovvero dove costano meno, lì insediano la sede legale, da lì fatturano e in teoria da lì pagano le tasse. In teoria perché gli utili li fanno risultare dove vogliono. In Italia l’Embraco ha solo una delle unità produttive, e produrre, per una multinazionale, non tiene conto del costo delle tasse, perché rivende alle consociate a prezzo di costo, non fa utili e non paga tasse.

Il problema di un’unità produttiva è solamente il costo del lavoro, non le tasse.

Allora cerchiamo di capirci. L’Embraco sede in Brasile, ha ancora lì la sua cellula produttiva maggiore, poi ne ha una in Cina, poi in Italia e per ultima in Slovacchia. Chiaramente per servire l’Europa gli basta un solo stabilimento di produzione. Cosa produce? Compressori per frigoriferi, è l’azienda leader mondiale. Un piccolo apparecchio che fa funzionare il frigorifero, cuore e cervello assieme. Se analizziamo i costi attuali dei frigoriferi, inutile discuterne, il compressore deve avere un prezzo irrisorio e per un oggetto che ha pochissima materia prima, il costo di questo oggetto è composto per grossa parte dalla mano d’opera.

Quindi più che normale che una multinazionale produca dove il costo è minore. Analizziamo adesso dove produce attualmente la Embraco, tre località dove il costo della MdO è bassissimo, una dove il costo di produzione è il più alto d’europa.  Di che vogliamo parlare? Siamo in campagna elettorale ed è normale che un ministro si faccia in quattro per evitare la chiusura dello stabilimento, ma non c’è storia, non c’è soluzione. Impossibile che incentivi, anche vietati, possano coprire il gap della differenza di costo. Attenzione al costo della mano d’opera va aggiunto il costo dell’elettricità, dove il nostro è il più caro d’Europa. La Slovacchia è dotata di energia nucleare.

Piuttosto la domanda che dovremmo porci è un’altra: perché la Slovacchia? Perché un paese della nostra Europa ha costi così diversi dai nostri. Perché vedete, io ho detto prima che i nostri costi di produzione sono i più alti, che è cosa diversa dai costi di Mano d’Opera. Sui costi di produzione gravano le tassazioni, gli accantonamenti, i Tfr, la Cassa Integrazione, l’enormità di adempimenti che nessuno ha, l’assenteismo.

Ma in questo caso non è questo il problema, qui abbiamo un’Italia che ha un Pil p/c di 36.800$  e una Slovacchia di 17.000$. È normale che due paesi della stessa unione abbiano differenze del 100% ?

Credo che questa domanda sia legittima, ma per onestà dobbiamo anche dire che se la Slovacchia non avesse presentato questa opportunità, l’Embraco avrebbe prodotto in Cina.

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