COORD. ADRIANO AMATO

MENUMENU
MENUMENU
MENUMENU
MENUMENU

Troppo facile vincere e poi passare la patata bollente a chi perde

Le sceneggiate a cui stiamo assistendo in questi giorni sarebbero esilaranti se non fossero deprimenti per la loro meschinità. La pochezza di chi ha vinto raccontando balle agli elettori e adesso non sa che carte pigliare, quella dell’intero establishment dei media che ha pompato iniziative inaudite sia ai tempi del referendum che nell’ultima consultazione, e adesso si permette anche di dare pagelle di responsabilità al Pd.

Della loro irresponsabilità e di quella dei cittadini che si recano alle urne come se andassero allo sportello del Lotto, quando ne parliamo?

E invece dobbiamo parlarne, perché cari miei, vi vediamo dovunque che brindate, allegri, festaioli, che ci deridete, umiliate, e ci sta, nel calcio è così no? Qui però è diverso, adesso dovete dimostrare di non aver preso per i fondelli i vostri elettori e dovrete farlo con i fatti, la campagna è finita, le parole non servono più.

E veniamo al primo atto: COME LO FATE QUESTO GOVERNO?

Qui le ipotesi sono tante. Travaglio che insiste che devono farlo Pd e M5S, praticamente mandando a quel paese se stesso e tutto quello che ha detto e fatto in questi ultimi anni contro il Pd. Lui però aggiunge, che è giusto perché il M5S è di sinistra. E quando lo dice ti viene da piangere, ma la realtà è che quell’individuo che a sentirlo sembra il Capo Politico del movimento, nei fatti non ha la minima idea di chi sia realmente, chi siano gli elettori e perché l’hanno votato. Poi ci sono quelli che dicono che vedono bene assieme Lega e M5s perché hanno lo stesso programma, vedi Euro, vedi Novax. Chiaramente è una provocazione, i due gruppi non hanno assolutamente niente che li accomuna, quei temi non sono altro che parole vuote, trappole per topi.

Per mettere a confronto le due formazioni bisogna vedere i fatti non le parole. Andiamo a vederli all’opera.

La Lega amministra o partecipa alle amministrazioni di buona parte del nord Italia. In un modo che a noi non piace minimamente, dove non concordiamo su nulla. Ma non si può disconoscere che siano attivi nella parte più produttiva del paese e con quella fanno i conti, non si può disconoscere che nonostante i loro metodi a volte barbari, nonostante le loro campagne becere siano inseriti da tempo nelle istituzioni a pieno titolo.

M5S è esattamente il contrario. Dovunque arrivano sfasciano, deprimono, bloccano, depauperano, distruggono, immobilizzano. Dovunque governano, le regole, i principi democratici, sono archiviati. Loro sono per la decrescita felice ma dovunque arrivano portano la decrescita infelice.

Quindi chi lo fa il governo? Loro devono farlo. Perché sempre stando ai fatti e non alle parole, loro sono stati uniti, vincolati con un coro unanime contro ogni provvedimento di governo del Pd. Non ne hanno votato uno, li hanno osteggiati, criticati, derisi, dileggiati tutti, nessuno escluso.

Allora se sono seri, adesso devono unirsi e a iniziare dal primo giorno abrogare una per una tutte le leggi promosse dal Pd.

Via Il JobsAct, e riportate tutti i precari oggi protetti,  allo stato selvaggio in cui erano prima. Abolite le tutele crescenti e ributtate per strada un milione di persone. Riabilitate le dimissioni in bianco per le donne.

Via La Buona Scuola, ri-precarizzate le centinaia di migliaia di insegnanti (che lo meriterebbero tutto)

Via gli 80 euro a chi li ha presi, anzi fateglieli restituire visto che ritenete così ingiusto che li abbiano presi.

Via l’abrogazione dell’Imu sulla prima casa, che tutti quei poveri che voi dite essere 9milioni (bufala) che paghino anche questa tassa.

Via il Rei, unico reddito di appoggio alla povertà mai esistito in Italia.

Via la “dopodinoi”, legge che ha fatto finalmente tirare un sospiro di sollievo a molti genitori di disabili.

Via il decreto salva banche (nome improprio) e mandate sul lastrico oltre agli investitori e azionisti già puniti, anche tutti i risparmiatori correntisti, le migliaia di aziende che lavorano con il loro credito e addio a migliaia di posti di lavoro.

Mi fermo, ma potrei nominarle tutte e cento.

Ma voi non ne cancellerete una, perché vi verrebbero a prendere con i forconi se lo faceste. Perché si sa, la gente è così, gli regali qualcosa ti schifa, ma se gliela togli ti uccide.

Allora vi dico, se non siete in grado di fare tutto questo, tirate fuori gli attributi e abbiate il coraggio di dire ai vostri elettori, che vi siete sbagliati. Che avevate torto nel 2016 quando avete fatto la guerra a qualcuno che vi diceva che le riforme erano indispensabili e senza quelle non ci sarebbe stata più alcuna governabilità in questo paese. Li avete indotti a suicidarsi, prendetevene la responsabilità.

Abbiate il coraggio di dire ai vostri elettori, che avete barato, che gli avete raccontato un sacco di balle, che quelle leggi magari voi le avreste fatte in modo diverso ma non erano così male da abrogarle, che la Boschi forse non possedeva una banca come gli avete raccontato.

Se avete il coraggio di dirlo, allora forse si può anche tornare a votare, ma questa volta ad armi pari.

Ma siccome, lo so meglio di voi, io sto vaneggiando, non lo farete mai, allora andiamo avanti così, galleggiate! Inutile che vi dica dove.

Ma lasciateci in pace, tutto quello che succede lo avete voluto voi. Voi dovete uscirne. Ve lo ha chiesto l’80% degli Italiani che vi ha creduto.

Se hai trovato interessante questo articolo, clicca su una pubblicità a caso, a te non costerà nulla a noi ci aiuterà a investire in ricerca

6 risposte a Troppo facile vincere e poi passare la patata bollente a chi perde

  • Ci hanno denigrato per 5 anni adesso si diano da fare e mantengono le promesse fatge agl i Italiani altrimenti son ca…. l’oro w Matteo. 😆 😡 😡

  • Condivido tutto al 100 per cento.
    Che vadano a fanculo loro adesso, altri che ” adesso dovranno venire a parlare con noi”. Dimostrazione che non capiscono un cazzo di politica e degli equilibri delle forze in democrazia.
    Però, e ci può essere sempre un però, naturalmente ripartendo a bocce ferme e rimescolando le carte:
    Appoggio esterno del Pd ad un governo monocolore 5s. La Bonino al Senato (prima d’aver chiesto la camera). Comunque sicuramente non Di Maio presidente del consiglio ma una personalità pur proposta dai 5s e gradita al Pd. Sltrimenti cari grullini…sucate!!

  • Quanto è riportato dall’articolo è pienamente condivisibile, ma per completare il quadro bisogna analizzare anche chi, defilato, ha appoggiato questi movimenti in particolare il M5S. L’operazione atta a suscitare la speranza di milioni di Italiani con varie proposte, la prima di tutte il reddito di cittadinanza. Una massiccia campagna mediatica è stata condotta a favore del M5S. Come è stata fatta? In due modi: il primo facendo cassa di risonanza alle proposte del M5S e mai mettere in luce le profonde inapplicabilità delle loro proposte in un paese, l’Italia, con un debito pubblico enorme; il secondo aspetto è la continua operazione di denigrazione e delegittimazione di Renzi. Il disegno contava su un buon risultato di LeU, che avrebbe aperto la strada ad un appoggio al M5S ed avrebbe creato una testa di ariete per piegare le resistenze del PD. I risultati hanno fatto naufragare questa ipotesi e messo in difficoltà tutte quelle forze che in maniera defilata l’appoggiavano. Adesso si trovano di fronte al fatto che hanno garantito a determinate realtà fuori dall’Italia e presenti in Europa e negli Stati Uniti che avevano tutto sotto controllo. Prima di essere esclusi da tutte i centri di potere tenterranno in tutti i modi di stroncare Renzi. E’ la sua presenza, anche se dimissionario, che impedisce a parte del PD di confluire in appoggio al M5S. Si è arrivati al punto di far muovere Napolitano. Le prossime mosse richiederanno la massima attenzione.

  • Andiamoci piano con l’80%. In realtà il 32% del 73% (affluenza definitiva) è circa il 20% di chi ha espresso il proprio voto.Dato ancora minore ove non venissero considerate le schede bianche e nulle,anche esse,purtroppo e sicuramente,espressione di volontà.Quindi,a mio sommesso parere,il plebiscito non c’ è stato contrariamente a quanto affermato dai vari giornalai ed utili idioti in servizio permanente effettivo!

  • Tutto condivisibile…adesso spetta a loro…per un po’ vivacchieranno sfruttando quanto di buono ha fatto il passato governo (si lo so…si poteva fare di più e meglio..ma qualcosa é stato fatto…considerando tutti gli impedimenti che il governo ha avuto…dentro e fuori) …poi? Ma questo hanno deciso gli italiani …forse mi siederò sulla riva del fiume ad aspettare

ULTIMI POST

LE FINTE SCARAMUCCE DEI COMMEDIANTI AL GOVERNO

Sì, proprio come diceva Pirandello, “giuoco delle parti”, “ma non è una cosa seria”. Questa commedia che va in scena …
Leggi Tutto
congresso pd

PD – CONGRESSO : La guerra è iniziata

In casa Pd ormai è guerra dichiarata. La data del congresso non è ancora stata annunciata, c’è solo una dichiarazione …
Leggi Tutto

Alla scoperta di Jamal Khashoggi attraverso le sue proprie parole

Chi era Jamal Khashoggi? Nato alla Medina, Arabia Saudita, classe 1958. Rampollo di una famiglia importante, il nonno è stato …
Leggi Tutto

LEOPOLDA 9 – cosa ci si aspetta?

Un appuntamento importante, che si prevede essere più affollato dello scorso anno, qualora fosse fisicamente possibile. Le aspettative sono tante …
Leggi Tutto
NOTIZIE DAL MONDO

Alla scoperta di Jamal Khashoggi attraverso le sue proprie parole

Chi era Jamal Khashoggi? Nato alla Medina, Arabia Saudita, classe 1958. Rampollo di una famiglia importante, il nonno è stato …
Leggi Tutto
/
ARCHIVIO ARTICOLI
ottobre: 2018
L M M G V S D
« Set    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
GLI ARTICOLI PIÙ GETTONATI
  • Come un libro può aver causato il disastro italiano
    Chi sono questi due? Semplicemente due giornalisti che nel 2007 scrissero un libro entrato nella storia: LA CASTA. In teoria Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo non hanno alcuna colpa. In pratica sì, si portano sulle spalle una grande responsabilità, quella di aver dato il LA al degrado del paese. In teoria hanno solo scritto […]
  • LETTERA APERTA A ANDREA ORLANDO
    Carissimo Andrea, lo dico con sincerità, mi hai veramente deluso. Forse il fatto che eri sempre stato in silenzio, forse il fatto che non hai mai fatto nulla in vita tua che potesse provocare un dissenso, per il semplice fatto che non hai proprio fatto nulla, nonostante le innumerevoli cariche che hai avuto, insomma, che […]
  • Troppo facile vincere e poi passare la patata bollente a chi perde
    Le sceneggiate a cui stiamo assistendo in questi giorni sarebbero esilaranti se non fossero deprimenti per la loro meschinità. La pochezza di chi ha vinto raccontando balle agli elettori e adesso non sa che carte pigliare, quella dell’intero establishment dei media che ha pompato iniziative inaudite sia ai tempi del referendum che nell’ultima consultazione, e […]
  • CHI ODIA RENZI ?
      Un viaggio attraverso gli accadimenti degli ultimi due anni per scoprire cosa è cambiato nei sentimenti di alcuni Italiani verso il nostro attuale Premier. ROMA AI GRILLINI: COLPA DI RENZI? Durante le ultime amministrative si è detto più volte dovunque che la causa maggiore della perdita di Roma e Torino da parte del Pd […]