COORD. ADRIANO AMATO

Perché chi accosta il M5S alla politica fa ridere

È un modo di dire Di Maio, stai tranquillo.  Tu sei un bravissimo attore, talmente bravo a recitare i copioni che ti scrivono, che i giornalisti credono veramente che tu sia un uomo politico. Anche se dovresti fare una scuola per migliorare. Ottima l’impostazione della voce e la mimica facciale, fanno sembrare credibile quello che dici. Devi ancora imparare a gestire gli arti. Esempio quelle braccia e quelle mani che non sai dove mettere, indicano l’impaccio e l’imbarazzo sui contenuti da interpretare. Ma parliamo di cose serie.

Certo dici delle stranezze, qualcuno non le capisce. Eppure basterebbe rendersi conto di chi comanda e chi scrive per capire che è tutto tranquillo, tutto procede come sempre. M5S non ha mai fatto politica, non sa nemmeno cosa sia e non gli interessa. Per questo mi fanno ridere quelli che si scandalizzano del fatto che per il copione che recita Di Maio, fare un governo con la sinistra o con l’estrema destra è la stessa cosa.

Per contro, dobbiamo assistere ogni giorno ai grandi pensatori e commentatori che ci dicono che il Pd si estranea dalla politica perché non si confronta con il Movimento. Di che parlate? Ci siamo bevuti il cervello tutti? Veramente pensate che nel movimento ci sia politica e che abbiano un programma politico, oltre a quello di assumere il potere con ogni mezzo lecito e illecito?

A questo punto mi chiederete: e allora come fa a prendere tutti quei voti?  La risposta comune nei media e nei politici che hanno conti da regolare e quindi sono disposti a prendere per buone le maggiori idiozie disponibili è: il Movimento ha saputo ascoltare i bisogni degli Italiani. Ogni volta che ascolto questo tormentone mi verrebbe da ridere a crepapelle se non fosse che c’è solo da piangere.

E però è anche vero. Ascoltate Di Maio, ascoltate tutti i suoi discorsi e poi ditemi se non è vero, cosa dice?

Noi rappresentiamo il cambiamento, noi dobbiamo governare per dare agli Italiani quello che aspettano da 30 anni.

Che aspettano sti Italiani da 30 anni? Non è dato sapere, e qui sta il trucco. Perché i cittadini, certo quelli più fragili culturalmente, la prendono per buona. Ognuno è convinto che il Movimento cambierà le cose e da domani tutti i suoi problemi saranno risolti. C’è chi vuole continuare a truffare lo stato e si sente minacciato, c’è chi va avanti a raccomandazioni, c’è chi veramente è in una situazione di disagio, ma sono una minoranza, c’è chi pensa che il problema più grosso dell’Italia siano gli immigrati e sono la maggioranza. Tutti sono convinti che M5S sia il cambiamento e risolva il loro problema.

Non è difficile, la linea politica del M5S non esiste, è tutto e il contrario di tutto. E per favore non venitemi a raccontare che loro un programma lo hanno, perché quello che propagandano non è politica, non è soluzione ai problemi ma solo slogan per gli ignoranti e comunque slogan talmente vaghi che da un giorno all’altro possono passare da una parte all’altra della barricata senza che nessuno se ne accorga.

Erano contro l’Europa, erano contro l’Euro, vanno in Europa a tranquillizzare tutti. In Europa volevano andare con i Liberali, ma son rimasti con Farage per poi chiedere di andare con Macron. (Pensate se il Pd provasse prima a mettersi con Casapound, non riuscendoci ci provasse conla Lega per poi restare con Rifondazione Comunista). Il reddito di cittadinanza, fanno credere agli allocchi che sia uno stipendio che danno a tutti, ma poi si scopre che è solo un Rei già esistente. Ricordo anche che il RdC è stato promesso in ogni campagna elettorale comunale e mai applicato in alcuna loro giunta. L’immigrazione? Avete mai sentito da loro una sola parola sulla questione? No, perché il capo ha vietato di parlarne, visto che la maggioranza assoluta dei loro elettori sono convinti che M5S abbia la stessa posizione di Salvini.

Alla fine cosa rimane? Togliere i vitalizi ai vecchi parlamentari che lo prendono da anni? Questa è politica? Un’azione populista che porterà solo una montagna di costi legali a spese dei cittadini?

E noi dobbiamo vedere dalla mattina alla sera, da personaggi che ci hanno denigrato e distrutto, un’azione di stalkering mai vista prima, che vuole buttare il Pd nelle braccia del Movimento, solo per permettergli di governare, senza avere alcuna voce in capitolo ma pronto a caricarsi di tutte le responsabilità dei fallimenti certi a cui si andrebbe incontro.

Noi di Politeca diciamo ancora una volta:

 

 

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