COORD. ADRIANO AMATO

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Un’altra soluzione per un governo ci sarebbe, perché non se ne parla?

Oggi finisce il compito della Casellati, il suo responso sarà quello previsto già da prima: negativo. I protagonisti non hanno alcuna intenzione di mettere assieme il governo naturale risultato delle elezioni.

Loro, quelli che sono stati alleati e concordi su tutto negli ultimi 7 anni, soprattutto nel bocciare le 400 leggi di Renzi, oggi fanno i capricci, pensano ai loro piccoli interessi di potere e non si accordano o quanto meno fanno finta.

I media, continuano con il loro tormentone, che la palla sta al Pd. Sì loro, gli autori vincenti di queste elezioni, loro che hanno in ogni modo, lecito e illecito distrutto il Pd, lo vogliono a tutti i costi al governo.

Per argomentare si inventano cose assurde, tipo che il M5s è di sinistra, visto alcune loro proposte (uguali a quelle di Casapound, ma fa niente) che i voti del Pd sono andati tutti a M5S. Bufala enorme ma che continuano tutti a dire come verità assoluta. Mi è toccato sentire anche Cacciari ieri, dire che è INDISCUTIBILE. Professore, ma de che? Ma guardali i numeri prima di buttarti anche tu in simili baggianate. (vedi nostro report)   Cacciari, guardali gli elettori, se non li conosci te li faccio conoscere io, poi mi dici se sono di sinistra.

Andando al dunque, questa posizione è talmente strumentale, che ormai tutti ci dicono, che se il Pd non accetta di fare da stampella  al M5S, non rimane che andare a elezioni anticipate. UN RICATTO MORALE  a tutti gli effetti.

Perché? Perché non è vero, perché il giorno in cui tutte le strade fossero chiuse rimarrebbe ancora l’ultima porta, un sistema che noi ben conosciamo e abbiamo già sperimentato. Il sistema Monti.

Non prendetemi per pazzo, non me lo auguro, ma di sicuro sarebbe il minore dei mali. Un governo affidato a una personalità non politica, con Ministri tutti tecnici, nessuno proveniente dai partiti.

Un governo la cui fiducia potrebbe essere quindi votata da tutti e dico tutti i partiti, nessuno escluso.

Un altro governo non votato dal popolo? Sì, come negli ultimi 70 anni.

Un colpo alla democrazia? No, i colpi alla democrazia sono quelli che desidera Travaglio, ma quello è naturale. Un governo che promuove provvedimenti che comunque devono passare alle camere e dovrebbero essere approvate da una maggioranza, che potrebbe anche essere diversa di volta in volta .

Questa è la democrazia. Non il fanciullo che con il 33% pretende di comandare da solo il paese contro il 67% degli Italiani.

Come sempre noi diciamo:

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3 risposte a Un’altra soluzione per un governo ci sarebbe, perché non se ne parla?

  • Qualche giorno fa con un amico ho scommesso una colazione che alla fine il governo sarà pd – 5 stelle e sono fermo su questa ipotesi ☺

  • Vorrei aggiungere un appunto che mi sembra dirimente. Per quale motivo il Pd ha tanta fretta di tornare alle urne, per prendere il 10%? Io credo che adesso si farà un po’ di tarantella ma alla fine si arriverà ad una sorta di accordo, forse sacrificando Di Maio premier

    • ADRIANO AMATO

      Premesso che il Pd è forse l’unico partito che non sente il rischio del ritorno alle elezioni in quanto prendere anche il 10% in questo momento non sposta di una virgola la sua situazione, non capisco da cosa deduci che il Pd abbia fretta di tornare alle urne. Il Pd penso unicamente che voglia che chi ha vinto, o se preferisci non ha perso, governi.

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