COORD. ADRIANO AMATO

FACCIAMO CHIAREZZA SU CHI È IL MOVIMENTO

 

Sì cari amici perché la disinformatia si è costruita su due leit-motiv, con l’aiuto indiscriminato della quasi totalità dei Media:

  • Il Movimento ormai è autonomo
  • Il Movimento è di sinistra, gli elettori provengono dal PD

DUE BUFALE COLOSSALI!

Cominciamo dalla prima. Oggi a sentire i giornalisti, Di Maio è uno statista, per Giannini è il nuovo De Gasperi, lui decide, lui studia la strategia. E a suffragare quanto dicono, gli ingenui ci vengono a raccontare che con il nuovo statuto, Di Maio ha il potere assoluto.

Bufala!  Di Maio non conta nulla, non decide nulla. Di Maio recita un copione il cui testo è studiato dalla Casaleggio & c. , ma attenzione quest’ultima non è affatto la proprietaria del partito come anche molti miei amici continuano a dire. La Casaleggio non è altro che la società che si occupa della comunicazione, di studiare gli umori degli italiani e quindi plasmare le proposte di legge in base agli umori, e anche di stabilire gli argomenti e gli slogan che i Parlamentari devono pronunciare. Lo stesso vale per gli attivisti e simpatizzanti. Se io vado a leggere migliaia di loro frasi in rete su un determinato argomento, non ho dubbi nel costatare che sono tutte uguali. La forza di un sistema mediatico digitale ben congeniato e sperimentato ormai da 20 anni. La Casaleggio, non solo indica di cosa parlare, ma anche di cosa non si deve parlare. Un esempio fra tanti, l’immigrazione. Mai una sola parola fra i suoi esponenti. Formula azzeccata, al contrario di quello che ha fatto il Pd. Perché ? se è vero che al sud per il successo dei 5S hanno prevalso due capisaldi: Pd tutti ladri e reddito di cittadinanza, noi dai nostri rilievi, che hanno un campione che la Ghisleri si sogna, abbiamo la certezza che anche l’immigrazione abbia fatto parte degli argomenti che hanno fatto vincere M5S al sud, come ha fatto vincere la Lega al nord. Poi, ricordiamo che la Lega ha vinto anche al Sud, con il maggior incremento rispetto a tutti.

Perché la Casaleggio fa tutto questo? Semplicemente perché è la società che trae tutti i vantaggi economici dall’attività del Movimento. Vi ricordo l’Associazione Rousseau. Nome della piattaforma propagandata come 5.0, un normale sito, meno strutturato dei nostri, con la differenza che noi abbiamo un server nostro, loro si appoggiano ad Amazon per ogni dettaglio, quindi dimostrando evidente incompetenza nel settore e questo vi fa capire l’entità della bufala propinata sulla reale natura di questa sceneggiata.

Allora di chi è M5S ?

I padroni sono due, uno vero, uno di facciata. Il primo l’associazione storica proprietaria del Logo del Partito. Si chiama “Movimento 5 Stelle” con sede a Genova. Associazione di cui Beppe Grillo è padrone assoluto da sempre. Poi è nata una nuova Associazione che si chiama “MoVimento 5 Stelle” con sede a Roma, Via Nomentana. Che succede? Che la prima associazione offre in comodato d’uso alla seconda il logo. Quindi la seconda può presentarsi alle elezioni con il logo prestato, ma che può essere ritirato in qualsiasi momento. Per cui, con questo missile puntato contro, il Movimento può fare quello che gli pare, purché non scontenti Beppe Grillo.

E allora i poteri totali a Di Maio? BUFALA!

Di Maio è il Capo Politico e quindi apparentemente ha pieni poteri decisionali. Poi vediamo che invece pende dalle labbra di Casaleggio. Chiunque lo abbia incontrato nei retroscena dei TalkShow lo ha visto con il copione in mano che studiava la parte. Una volta se lo dimenticò in camerino e un giornalista pubblicò il contenuto, domande e risposte imparate a memoria.

Quindi, vi chiederete, ma se Di Maio per statuto ha poteri totali, perché si attiene ai diktat ? Intanto per mia opinione personale, dubito che lui sia in grado di sviscerare un qualsiasi argomento con parole sue, lui è solo un bravo attore. Ma veniamo al peggio. Il suo potere assoluto è di fatto nullo, perché se lui non si attiene, viene immediamente defenestrato dal Garante. E il Garante chi è? Beppe Grillo.

Leggete questi due passaggi dello Statuto relativo al Capo Politico:

Egli ha tutti i necessari poteri di ordinaria amministrazione.

Gli atti di straordinaria amministrazione sono subordinati al consenso e/o ratifica da parte dei

componenti del Comitato di Garanzia.

 

Qualora la carica di Capo Politico si renda vacante, il membro più anziano del Comitato di Garanzia

ne assume temporaneamente le veci

 

Il Capo Politico può essere sfiduciato con delibera assunta a maggioranza assoluta dei componenti

del Comitato di Garanzia e/o dal Garante,

(VEDI DOCUMENTO ORIGINALE)

C’è bisogno d’altro per chiarire che il Movimento 5 * non è un partito politico ma è semplicemente Beppe Grillo ?

Sto parlando di cose deducibili da documenti pubblici non da mie deduzioni personali e quindi mi spiegate come mai la Stampa che fa le pulci a tutto ciò che succede nel csx, anche inventando, continua a mentire sulla natura del Movimento?

 

Passiamo al secondo Leit-Motive : Il Movimento di sinistra.

Qui siamo al paradosso. Una bufala totale, orchestrata a dovere da loro, con l’aiuto di tutti i media ma anche della sinistra radicale, in parte inconsapevole, in parte connivente.

Partiamo dalle elezioni, i voti sono andati dal Pd al M5s ? Bufala ! i numeri non dicono questo (vedi nostro articolo in proposito) non lo dicono le migliaia di dichiarazioni raccolte a campione, non lo dice la logica.

I voti Pd del nord sono andati tutti alla Lega (visto che il M5s al centro nord non ha guadagnato nulla) I voti del Sud in parte sono andati al M5S, moltissimi alla Lega, moltissimi all’Astensione. Senza contare che una parte di voti Pd sono andati a Leu e una parte di Leu ai 5*.

Perché questa favola? Naturalmente per far digerire meglio agli elettori del Pd una eventuale collaborazione ai 5S. Ovvero la sublimazione del Movimento, la tomba definitiva del Pd. Quantomeno di quel Pd così fastidioso, quello che voleva veramente cambiare il paese.

Il problema è quello della nostra sinistra estrema, che si lascia irretire da alcuni slogan che gli piacciono, perché sono anche i loro. Quei pochi punti, cari amici, sono gli stessi di Casapound, quindi non mi arrischierei ad addentrarmi in un terreno così scivoloso.

Personalmente ho fatto un’esperienza traumatica in rete 10 giorni fa. Ho scritto un post, appositamente provocatorio. L’ho scritto solo sulla mia bacheca, io non faccio il troll in terreni altrui. Il post ha scatenato:

  • 5163 condivisioni (ad oggi, ma ancora continuano)
  • Circa 1.750.000 visualizzazioni
  • Circa 23.000 commenti.

Ho cercato di capire come sia diventato virale un post, tutto sommato così stupido. Il tutto parte dalla condivisione di un grillino e nel giro di poche ore aveva già avuto più di duemila condivisioni. Questo vi fa capire come funziona l’organizzazione grillina in rete e come si vincono le elezioni.

I commenti, impossibile leggerli tutti, ne ho conservati un migliaio, random. Il tenore è lo stesso per tutti, insulti pesanti, minacce di morte, auguri di malattie mortali. La cosa più bella è la quantità enorme di commenti del tipo: “sporco comunista devi morire” o “i comunisti come te noi li sciogliamo nell’acido” e anche gli esilaranti “tornatene al tuo paese, vieni in Italia a rubarci il lavoro”.

Nazifascisti, razzisti e mafiosi. Questi sono gli elettori 5*.  Se amici del Pd sono andati a unirsi a questa associazione (ci credo poco), anche per quei pochi, io non posso che esserne contento.

Non sto qui a discutere dei loro programmi politici, perché contano zero. Non c’è comune dove loro governano in cui abbiano rispettato un solo punto del loro programma. Il loro sistema di governo è solo “propaganda”. Fare il minimo necessario, dovuto, che hanno sempre fatto tutti, ma propagandare attraverso stampa e rete, ogni minima fesseria di atti dovuti. Cambiamenti? Zero !

Mi fanno ridere i politologi che senti in televisione che ti parlano del Movimento “assistenzialista”. Ma di che parlano? Andassero a vedere i loro comuni dove è successo di tutto: dalla cancellazione di servizi agli anziani, dei mezzi per i disabili, di servizi ai cittadini minimi, fino ad arrivare alla negazione delle merendine ai bambini.

Alla nostra sinistra piace ad esempio la loro propensione a mantenere pubblici alcuni servizi, peraltro in alcuni casi condivisibili. Peccato che a loro interessi solo che tutto sia nelle loro mani, per avere la possibilità di collocare amici e parenti (vedi tutte le municipalizzate e partecipate di ogni loro comune).

I loro principi ecologici? Quali? Quelli che vedono Roma all’ultimo posto per il problema rifiuti? E mentre si rifiutano di portare avanti qualsiasi iniziativa per la risoluzione del problema, ci invadono la provincia con i rifiuti di Roma, utilizzando per la maggior parte dei casi, discariche anni 50.

 

Allora capite bene, perché noi con questi personaggi non vogliamo avere niente a che fare. Non esistono trattative possibili soprattutto perché inutili.

Chi è militante, simpatizzante del Pd, è in zona e la pensa come noi, è invitato a partecipare al nostro Flashmob.

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