COORD. ADRIANO AMATO

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Gli Italiani erano stati avvertiti di cosa sarebbe successo oggi

 

Gli Italiani erano stati avvertiti di cosa sarebbe successo oggi

Sentiamo parlare ogni giorno e in ogni ora, stampa e politici dell’eventualità di procedere a una nuova legge elettorale per poi tornare ad elezioni.

Ci siamo posti una domanda:

Nelle attuali condizioni, esiste una legge elettorale possibile che garantisca una maggioranza sicura?

Questi i nostri dubbi:

 1) Si parla di premio di maggioranza. Non stiamo parlando del Porcellum? Il Porcellum in condizioni migliori di quelle esistenti, non aveva già dato due volte maggioranze traballanti? Il Porcellum non è stato bocciato dalla Consulta ?

2) Sentiamo parlare di sistema Francese. Di quale parlano? L’elezione del Presidente? Che c’entra con il nostro sistema Parlamentare? Quello Legislativo? Non è un maggioritario a doppio turno per collegio? Sbagliamo a pensare che non cambierebbe di una virgola il risultato del Rosatellum? Ovvero con il nord alla Lega e il Sud ai 5S ?

3) Che altra soluzione sarebbe possibile, senza cambiare la Costituzione ?

L’ultima domanda l’abbiamo posta al Professor Carlo Fusaro, noto Costituzionalista. Questa la sua risposta:

 

 

Non c’è legge elettorale che dia garanzie, senza prima cambiare la Costituzione. Questo è un dato di fatto. La certezza (o anche solo l’altissima probabilità) dipendono da sistemi elettorali a premio che però presuppongono quanto meno la riduzione dell’età per votare al Senato da 25 a 18 anni (revisione cost.), ma più probabilmente il rapporto fiduciario con una camera sola.

 

Ecco questo è il conforto che volevamo avere da un tecnico. E con questo vorremmo dire ai nostri elettori:

non fatevi prendere in giro, rimandate al mittente le accuse che vi fanno ogni giorno i penta stellati  con “tutta colpa della vostra legge”. Alle condizioni attuali nessuna altra legge avrebbe cambiato la situazione.

Noi ricordiamo il lungo lavoro dei Saggi, ricordiamo gli studi fatti sulla situazione Italiana (e non solo) dai diversi esperti, che arrivarono poi alla conclusione che solo l’Italicum appoggiato da una riforma costituzionale poteva dare governabilità a questo paese. I cittadini hanno voluto ascoltare cattivi consiglieri, hanno votato non secondo coscienza o riflessione, ma secondo simpatie e antipatie. Adesso non se la prendano con chi li aveva avvertiti , lo facciano con chi li ha tratti in inganno.

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2 risposte a Gli Italiani erano stati avvertiti di cosa sarebbe successo oggi

  • Bisognerebbe spiegare bene e più diffusamente questi concetti.
    Queste forze politiche che oggi, a loro dire, hanno vinto le elezioni del 4 marzo u.s., hanno tutte votato contro le riforme poste al vaglio del referendum del 4 dicembre 2016, oggi scaricano sulla legge elettorale, votata per altro a stragrande maggioranza in Parlamento, l’impossibilià di formare un governo.
    Altro che interesse dei cittadini, questi, bocciando il referendum del 4 dicembre 2016, hanno creato danni incalcolabili.

  • La parte più difficile è quella di far arrivare agli elettori le informazioni giuste. Impresa molto difficile quando il web è manovrato e la stampa è asservita al mecenate di turno.

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