COORD. ADRIANO AMATO

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Analogie tra il terrorismo nostrano e quello Islamico

C’era chi li chiamava “compagni che sbagliano”, c’era chi li chiamava “camerati che si fanno onore”, ma tutti noi li consideravamo semplicemente Pazzi.

C’è sempre un fattore esterno che crea emulazione e che fa breccia in persone fragili, disturbate, ma non esiste mai un denominatore comune nei terroristi che non sia solo ed unicamente la follia.

Mi è capitato nella vita di incontrare persone che poi ho scoperto essere appartenute alle Br. Persone apparentemente normali, cordiali, gioviali, pacate, educate in quanto tutte ben scolarizzate. Eppure quando scavavi dentro, ti accorgevi che nascondevano enormi squilibri.

Cosa cambia tra il terrorismo di ieri e quello di oggi? Nulla. Oggi la tecnologia aiuta, tutto è in tempo reale, tutto può essere più veloce ed efficace. Attenzione però, i fatti di oggi che ci sembrano incredibili eppure sono di entità minore rispetto ai nostrani degli anni di piombo. Se mettete assieme tutti gli attentati terroristici, i sequestri, le stragi, tutte concentrate in un unico paese, l’Italia, vedrete che sono molto meno di quanti ne succedono nell’intera Europa.

Preciso che con questo post non voglio prendere una posizione di parte, io non sto né con Salvini né con Boldrini. Io cerco di ragionare dividendo fenomeni e accadimenti e analizzandoli separatamente. Il tutto nero o tutto bianco lo lascio agli altri.

Questa è solo una riflessione che può essere utile a chi quell’era non l’ha vissuta o l’ha dimenticata. Perché amici miei, allora il terrore c’era veramente, non eri sicuro in nessun posto, le sparatorie erano quotidiane e tu rischiavi di esserci in mezzo.

Cosa avremmo dovuto fare, dichiarare guerra all’Unione Sovietica o magari al Cile ? Organizzavano loro? No, perché gli attentati odierni sono organizzati da Isis? Semplicemente ispirano. Isis oggi si attesta la paternità di qualsiasi attentato, questo è il loro obiettivo. Ieri i terroristi erano chiaramente deplorati da tutti, almeno ufficialmente.

Ripeto, noi li consideravamo solo folli.

Alla fine cosa voglio dire? Semplicemente che trovo puerile, assurdo e a volte disonesto, chi si affanna a trovare motivazioni, quelli che condannano un’intera razza, un’intera religione,  ma anche quelli che condannano noi stessi per trascorsi storici e alla fine quasi giustificano il terrorismo.

Assurdità amici, è solo ed unicamente pura follia. E questa si sconfigge come abbiamo sconfitto il nostro terrorismo, con la repressione netta, con le distanze di tutta la comunità, e soprattutto con l’intelligence.

E per favore guardiamoci bene dall’affibbiare l’etichetta di violenza a un’intera religione, perché noi siamo gli ultimi a poter parlare. Noi che abbiamo in casa migliaia di persone capaci di uccidere bambini, di scioglierli nell’acido, di inglobarli nel cemento armato, il tutto a mente lucida, per convinzione, non per follia,  tutti con la Bibbia sul comodino, ebbene forse dovremmo tacere.

 

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