COORD. ADRIANO AMATO

MEDIA: potere forte numero 1 ?

Stamattina mentre ascoltavo Padellaro mi facevo delle domande a cui sinceramente non so dare risposta.

Più o meno il percorso dei miei pensieri era questo:

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Per esempio, metti che io nella vita produca e venda televisori. Metti che io consegni agli acquirenti dei bei cartoni, ben confezionati, con dentro delle belle sagome di tv, ma vuoti, cosa mi succederebbe ?

Semplicemente che sarei denunciato e verrei condannato per truffa e furto, ovvero sarei considerato ladro e truffatore.

Un organo d’informazione, ovvero un giornalista, un editore, che compito ha? Semplicemente di vendere informazioni, cioè farsi pagare dal proprio cliente per fornirgli informazioni.

Quindi se un giornale vende notizie false, è o non è un truffatore, ovvero un ladro?

Io credo di sì, ma correggetemi se sbaglio. Perché non solo vedo ormai tra tv e giornali più bufale che verità, ma vedo anche questi gaglioffi riempirsi la bocca con la parola legalità.

Senza contare che in un mondo dove l’acquisizione dell’informazione è ormai così veloce e approssimativa che i titoli di giornali e tv sono ormai in grado di formare opinioni generali e spostare gli indirizzi politici.

Guardate ad esempio la questione immigrazione, si divide fra media che accusano parti del paese di razzismo e altri che accusano altre parti di buonismo. Il risultato è che in qualsiasi dei casi l’argomento è in primo piano ovunque, facendolo diventare l’unico problema del paese.

Sono matti? No, semplicemente in qualsiasi dei casi a farne le spese sono i partiti di governo. Questa è la cosa che interessa, lo spirito di servizio, l’interesse del paese e dei cittadini, va in quinto piano.

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