COORD. ADRIANO AMATO

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MISSION

Chi siamo?

Tutti e nessuno.

Siamo gente comune, appassionati di politica, militanti e non. Non siamo professionisti della politica, solo malati di politica. Non siamo incolori, abbiamo un distintivo, siamo di parte. Nasciamo da quella grande comunità che si è creata intorno al Sì al Referendum Costituzionale del  Dicembre 2016. Ripartiamo da lì, a differenza dalla ”accozzaglia” abbiamo molti tratti che ci uniscono, tutti, molte caratteristiche, molti principi, molti modi di vedere. Ci unisce la
speranza per un futuro migliore per il nostro paese, speranza affievolita dalla sconfitta del referendum, che ha di certo allontanato l’obiettivo, ma sempre presente e irrinunciabile. La nostra appartenenza ci consente comunque di dialogare con tutti quanti abbiano idee e progetti diversi dai nostri. Purché si parli di politica. Non discutiamo con chi parla solo attraverso slogan predefiniti, che diffonde bufale, sragiona di conseguenza alla visione di un mondo  immaginario, inventato e inoculato in menti deboli, un mondo che non esiste. È razzismo? È settarismo? È snobismo? No, è semplicemente l’intenzione di non voler perdere tempo inutilmente cercando di cavar sangue dalle rape.

Veniamo al nostro obiettivo iniziale

Informare. Cosa e come ?

Cosa:   

siamo fra quelli che denunciano con più forza un deficit del nostro sistema informativo. Tutto il sistema non funziona, manca professionalità, manca impegno, la maggior parte degli addetti  ha perso di vista il suo dovere di ricerca delle notizie da offrire, di ricerca delle verità delle notizie acquisite. Ormai girano solo notizie preconfezionate dai gruppi di potere che non sono più quelli di una volta, quelli che chiamavamo i poteri forti.
Oggi alcune corporazioni in complicità con alcuni gruppi mediatici sono in grado di influenzare buona parte dei cittadini distorcendo totalmente i fatti secondo il proprio interesse. Ancora peggio è vedere i Media istituzionali accodarsi a tutto ciò per mera questione di audience.

Nel nostro piccolo vogliamo cercare la verità su ogni fatto, documentarla. Non ci accontenteremo di tutto quanto normalmente diffuso. E quando non riusciremo a documentare, chiederemo con forza che ci si spieghi e ci si documentino le notizie o le motivazioni che ci vengono vendute.

Come:
con i nostri poveri mezzi. Ma soprattutto cercheremo di parlare la lingua che si parla in strada, nelle piazze, nei bar, nei posti di lavoro. Aborriamo il politichese, aborriamo voli pindarici, acrobazie oratorie  ed elucubrazioni filosofiche su argomenti che necessitano solo di concretezza, che esigono di essere visualizzate con gli occhi dei nostri problemi quotidiani o di quelli dei nostri figli, non di mondi che, o non esistono più o non sono mai esistiti. Ci poniamo un obiettivo non facile, ma possibile con l’aiuto di tutti.

E Politeca è un’associazione aperta a chiunque si ritrovi in tutto quanto detto e voglia dedicare un po’ del suo tempo libero a questo progetto.

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