COORD. ADRIANO AMATO

MENUMENU
MENUMENU
MENUMENU
MENUMENU

SINTESI DI UNA SCONFITTA ANNUNCIATA

Cari amici, finalmente è finita, questa campagna assurda, campagna soprattutto scorretta, non degna di un paese civile.

Qualche giorno fa scrissi apertamente: Lunedì 5 Dicembre, una cosa è certa, ci saremo contati, e così è stato.

DOVEVA ESSERE UN REFERENDUM SULLA RIFORMA  COSTITUZIONALE

Partiamo dall’inizio. La necessità di una riforma che risolvesse l’assurdità delle due camere che fanno lo stesso lavoro, parte dal 1948, non è cosa d’oggi.

A queste abbiamo aggiunto via via, le ipotesi di rivedere alcuni punti non più corrispondenti  ai nostri tempi e soprattutto le correzioni a riforme fatte precedentemente che si erano rivelate un disastro. Continua a leggere

SE RENZI VOLESSE AVREBBE LA VITTORIA GIÀ IN TASCA


Stamattina ho ascoltata Flavia Perina più volte dire: Renzi non può fare sia Renzi che Trump.
Tradotto, non può fare il Premier e contemporaneamente il demagogo populista.
Sinceramente è un po’ di tempo che la Perina mi sta facendo ricredere sulla stima che ho riposto in lei, stima relativa alla sua correttezza e intelligenza, non di certo alle sue idee politiche, sempre e comunque diverse dalle mie. Continua a leggere

ATTENDO LE DIMISSIONI DI DE MAGISTRIS

Mentre lo ascoltavo delirare sulla Riforma della Costituzione, con i soliti slogan/tormentoni vaneggianti , precisamente mentre diceva : “un uomo solo al comando che prende tutto” mi è venuta voglia di fare un gioco.
Cosa succederebbe se si applicasse all’Italia, la legge dei Sindaci, quella con cui lui è stato eletto due volte, e che evidentemente ama alla follia.
Allora vediamo, lui a Giugno è stato votato da 172.000 cittadini, ovvero il 21% del corpo elettorale.
Con questo 21% lui ha preso 24 Consiglieri su 30, ovvero l’80%. Continua a leggere

Perché la tesi per cui i populisti traggono vantaggio dal malessere economico è superata

Ieri sera ascoltavo il Professor Cacciari che spiegava i motivi del populismo nel mondo, dalla Brexit a Trump, da Le Pen a Grillo. Unica causa, il malessere economico e concludeva: chiunque abbia mai letto un libricino queste cose le sa. Mi permetto di dissentire dall’illustre filosofo. A volte i libricini portano fuori strada, se non si tiene conto che sono stati scritti magari un secolo fa o comunque in tempi in cui i problemi erano del tutto diversi da quelli odierni. Continua a leggere

PERCHÉ L’ITALIA DEVE ANDARE AVANTI

 

Ai partiti della fotografia dobbiamo riconoscere il merito indiscutibile di aver fatto grande l’Italia. Ma non possiamo dimenticare il disastro che hanno compiuto nella seconda parte della Prima Repubblica. Chi dice stavamo meglio, mente o non ricorda.


In questi giorni accade un fatto singolare, tutti i nomi che sono… Continua a leggere

Cairo, i 5S e i colpi di stato all’amatriciana

Chi è Urbano Cairo? chi c’è dietro? che rapporto c’è tra lui e la Casaleggio? 


Mentre eravamo ancora con gli occhi sporchi di sangue di Nizza, ma intenti a seguire gli eventi preoccupanti di Ankara, nottetempo Urbano Cairo si accaparrava Il Corriere e non solo.

Sì, il simbolo dell’editoria… Continua a leggere

CHI ODIA RENZI ?

 

Un viaggio attraverso gli accadimenti degli ultimi due anni per scoprire cosa è cambiato nei sentimenti di alcuni Italiani verso il nostro attuale Premier.



ROMA AI GRILLINI: COLPA DI RENZI?

Durante le ultime amministrative si è detto più volte dovunque che la causa maggiore della perdita di Roma e… Continua a leggere

INTERNET SOTTO ACCUSA

Cerchiamo di capire dopo 20 anni, come Internet ha cambiato la nostra vita. Ma vediamo anche gli aspetti negativi.


 


 

LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA E IL MONDO DEL LAVORO

Ebbene sì sono 20 anni di internet, ma la rivoluzione che ha cambiato totalmente le nostre vite era già iniziata con… Continua a leggere

Talk Show: informazione o terrorismo?

Mentana Tg7 PercorsiChi i conosce sa ormai da anni mi occupo quotidianamente del problema dell’informazione nel nostro paese, che a mio avviso rappresenta uno dei maggiori problemi e ostacoli per l’economia.

Quindi ho trovato interessante quella specie di battibecco a distanza dei giorni scorsi fra il Premier e i giornalisti. In realtà il primo ha semplicemente espresso una sua opinione personale sui talk-show, ma nemmeno direttamente. In chiave ironica ha detto che i processi non si fanno sui talk e altre battute di questo genere. La risposta è stata durissima, capeggiata dall’intoccabile maestro Mentana, uomo per tutte le stagioni, uomo per decenni costretto a fare da megafono ai peggiori governi Italiani, che appena liberato si è sfogato facendo dura opposizione a qualsiasi governo (a prescindere). Continua a leggere

ULTIMI TWEET

Segui @politecait su Twitter.

ARCHIVIO ARTICOLI

agosto: 2018
L M M G V S D
« Lug    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031