COORD. ADRIANO AMATO

Quando lo Stato deve entrare nella vita delle persone?

Poi arrivano giornate come oggi, tutti parlano di un solo argomento. Lo ha riportato a galla l’evento triste, tragico, prodotto da un Dj.

Sinceramente non riesco a parlarne, credo occorra rispetto e in questo caso rispetto significa silenzio.

Ma visto che è l’argomento del giorno, non si parla d’altro,noi  … Continua a leggere

INTELLIGENZA ARTIFICIALE: PERICOLO O OPPORTUNITÀ ?

Il problema del rapporto uomo-robot( o macchina) è un problema non nuovo, ce l’abbiamo dagli inizi del XIX secolo in Gran Bretagna, quando nacque un movimento operaio “Luddismo” contro le macchine come il “telaio meccanico” una minaccia per i lavoratori salariati.

La tecnologia ha fatto passi avanti, e più passa… Continua a leggere

Pd: appello ai militanti, non ai cialtroni

In questi giorni si moltiplicano gli appelli all’unità del partito all’interno del Pd. L’argomento ha appassionato persino il Papa.

I dirigenti hanno il dovere di sbrigare questa formalità, ci mancherebbe, devono farlo.

Io, no, non ho doveri. Allora cerco di dire cosa penso, senza censure. Mi sento anche io di… Continua a leggere

FACCIAMO CHIAREZZA SU ROTTAMATI E ROTTAMATORI

Un affezionato lettore, Giorgio, in un post ci scrive questo commento:

Io mi soffermerei sull’operato di Renzi in tema di rottamazione, il suo cavallo di battaglia; questo termine per me è coinciso con D’Alema, D’Alema e basta. Per quanto il buon baffino mi sia stato antipatico in passato, imputo ora… Continua a leggere

ADESSO BASTA !

Caro Segretario, oggi fra le tante cose che hai detto, ne abbiamo annotata una che condividiamo, un’altra che ci lascia molto perplessi.

Hai detto : “Tutte le volte che si dice che “siamo il partito dei petrolieri o dei finanzieri un iscritto un volontario ha uno stranguglione” e… Continua a leggere

È UN BRUTTO MOMENTO PER QUESTO PAESE

Mai vista tanta confusione come in questo momento. Chi fa il tifo, come fossimo allo stadio e.. pro e contro, il momento è inopportuno. Sarebbe il momento di ragionare.

Avvoltoi e sciacalli sguinzagliati contro una preda che non è stata ancora catturata. Tanti ma tanti “utili idioti” che pensano di… Continua a leggere

VIETATO CENSURARE

Noi di Politeca abbiamo una lunga storia fatta di battaglie al mondo dell’informazione nazionale, non abbiamo difficoltà a dirlo.

Battaglie per un’informazione, onesta, competente. Per noi è un chiodo fisso, perché siamo convinti che molti dei problemi che oggi attanagliano il nostro paese derivino spesso proprio dalla disinformazione dei cittadini.… Continua a leggere

LA RETE USATA COME ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA

Emesso un ordine dalla Centrale Casaleggio: “coprite la notizia delle polizze con quella dell’arresto di Morciano”.

E i soldatini partono in rete e li vedi, appena qualcuno nomina Raggi, o semplicemente un Pd scrive qualcosa, e si ritrova immediatamente un commento con il link del Sindaco di Morciano.

Sì, per… Continua a leggere

ELEZIONI, Sì, No, quando?

Inutile dire che l’Italia si trova in una situazione complessa e confusa, difficile e dagli orizzonti incerti.

Chi ha votato No perché qualcuno gli ha garantito che votando No avremmo risolto tutti i problemi del paese e tutto sarebbe andato liscio come l’olio, forse dovrebbe andare a prendere per il… Continua a leggere

SPRECHI ALIMENTARI: cosa ne sappiamo?

Già, quanti lo sanno? Qual è l’opera di sensibilizzazione dei nostri media? Fra una bufala e un’altra sui voucher han trovato spazio per informare che abbiamo una legge in proposito?

Giusto un paio di giorni fa Rai3 ha mandato in onda un servizio  interessante su questo argomento, alla fine… Continua a leggere

Relax, facciamo un gioco

Ok, tutti pronti per partecipare ? adesso faremo una domanda, avete due giorni di tempo per rispondere.

Chi riuscirà a mettere assieme più risposte vincerà il primo premio, consistente in ascesa alla gloria.

Ecco la domanda:

Dovete trovare un concetto, un’idea, una proposizione, espressa da Donald Trump che non sia… Continua a leggere

TROPPA CONFUSIONE SUL REFERENDUM DELLA CGIL

Ho l’impressione che anche sull’esito della Consulta riguardante il Referendum della Cgil si stia facendo una gran confusione.

Non me ne meraviglio, perché il Referendum è già stato posto all’opinione pubblica in modo confuso, e la confusione viene dalla bufala con cui è stato presentato da Sindacati e Media il… Continua a leggere

Pronti, Via !

Eccoci qui pronti a ricominciare. A dire il vero non ci siamo mai fermati, anzi c’è stato più fermento e produzione dopo il 5 Dicembre che non prima.

Il progetto Politeca è allo stato embrionale, i presupposti li trovate alla pagina MISSION.  Che dire, una bella partenza, in un mondo sottosopra, un mondo che cambia e non di certo come vorremmo, non di certo in meglio.

Un’incognita Usa che proprio oggi consegna le chiavi a un indefinibile Trump, una Gran Bretagna uscita dall’Europa ma che ancora c’è, un’Europa colpita da immigrazione incontrollabile e terrorismo mentre ancora non riesce ad uscire completamente dalla crisi economica. Continua a leggere

L’ARTICOLO 18 ESISTE ANCORA

Ancora oggi non c’è giorno in cui lo senta dire, non c’e giorno in cui non lo trovi nella lista dei crimini commessi da Renzi.
Passi, che lo facciano i grillini, che con le bufale ci campano, passi che lo faccia la strana coppia Landini-Camusso che hanno puntato su questo per sopravvivere e quando non ha funzionato più, si sono inventati la bufala dei voucher. Continua a leggere

Panella: conduttrice impietosa con tutti, indulgente con se stessa e i suoi pentamici

Stiamo per raccontare una vicenda nella quale fu coinvolta l’attuale conduttrice di la 7 Tiziana Panella quando la stessa era assessore in Provincia di Caserta.


«Mister collo di bottiglia»: così nelle conversazioni veniva definito il direttore Anthony Acconcia( compagno di Tiziana Panella)
«Irrilevanti rispetto alla posizione dell’indagato» o meglio «non… Continua a leggere

PREMIO NOBEL PER LE GAFFE?

polettiNon scherzo, non credo che le parole di Papa Francesco vengano passate allo scanner come quelle del Ministro Poletti. Il fatto è che lui lo sa bene, quindi farebbe bene a tacere. Invece a volte appare come un elefante in una cristalleria, come possiamo definirlo? quanto meno inopportuno? Continua a leggere

PERCHÉ VEDO UNA NOTA POSITIVA NEL GESTO DI GIACHETTI

GIACHETTI

Lungi da me entrare nella diatriba, Giachetti ha fatto bene, Giachetti non si doveva permettere. Purtroppo per mia natura sono più appassionato alla sostanza che non alla forma.
E allora, proprio sulla sostanza vorrei tentare una riflessione su cosa ha voluto dire Giachetti, e poi magari tirare le conclusioni per capire se il gesto di Bobo sia stato un’inutile caduta di stile o non sia per caso stato utile per risvegliarci dal torpore. Continua a leggere

NO IL PROBLEMA NON È MARRA, È PEGGIO

marraE allora prima di essere incastrato in luoghi comuni, vi dico come la penso su Marra

Sinceramente, del suo arresto non me ne può fregare di meno, io sono appassionato di politica, mi interesso di politica, Marra non è un politico. Non lo è come non lo era Odevaine.
Si… Continua a leggere

VI ANTICIPO IL PROGRAMMA DI PAOLO IN UN PAESE DOVE ORMAI COMANDANO I TERRORISTI

RENZI A CASAÈ semplice, domani incassa la fiducia, domani stesso è ancora in tempo per riunire i Consiglio dei Ministri. Emana un Decreto Legge di abolizione dell’Italicum e lo fa approvare.
In una settimana al massimo, passa Camera e Senato, e il problema è risolto, avremo il Consultellum sia alla Camera che al Senato e potremo andare a votare con quella bellissima legge proporzionale che tutti vogliono. Quindi una settimana al massimo e Paolo si dimette. È stato il governo più veloce della storia a nascere, sarà quello più veloce a morire.
Non ci credete? Fate bene. Continua a leggere

MAI PIU’ CON QUELLA SINISTRA

MAI PIù

Scrivo queste due righe a titolo del tutto personale, so bene che non sono condivise da una parte del mio partito, e da tutti i miei amici.
Ma ribadisco, un NO netto. Io con questa sinistra, la sinistra da cui provengo e che è stata protagonista di tutta la mia… Continua a leggere

MANCETTE

MANCETTEChiusi nei loro salotti bene, sempre più distanti dal mondo reale, parlano di disagio e grido di dolore ma non hanno capito chi è che sta veramente male. Li vedi essere solidali e applaudire gli ignobili servizi televisivi che riproducono urla disumane dei “frodati delle banche”, li chiamano risparmiatori e… Continua a leggere

COME I VERI POTERI FORTI CONDIZIONANO LE MASSE: con le bufale

CATENELo dico da tempo, con poco consenso. Guardatevi da quel muro di gomma formato da Casaleggio (e multinazionali associate) Il Fatto (e stesse multinazionali associate) Alcune televisioni e alcuni altri giornali, Magistratura, Sindacati. Tutti uniti e compatti contro chi vuol cambiare l’Italia e le sue anomalie. Uniti ed efficaci, perché utilizzano i mezzi moderni di persuasione, molto più produttivi delle rivoluzioni armate di una volta.
E allora eccoli qui, come riescono a ribaltare la percezione degli Italiani su qualsiasi argomento e attraverso questa operazione condizionare il loro voto (come abbiamo visto a Giugno e questa settimana) e a cambiare indirizzo e struttura del governo del paese come vedremo nei prossimi, giorni, mesi.
E il bello è che c’è ancora qualche rimbecillito totale che blatera di Banche, come se le Banche possano avere un qualche potere di modificare la vita di uno stato.
Qualcuno mi chiederà, come fanno questi poteri forti a condizionare gli elettori? Continua a leggere

RENZI HA FATTO MALE A CONGELARE LE DIMISSIONI?

Naturalmente sappiamo bene che non poteva fare diversamente, il senso di responsabilità dello Stato deve sempre prevalere sull’interesse personale.
Proviamo comunque ad esaminare lo scenario immaginario e vediamo perché tutto sommato ci sarebbe piaciuto che le sue dimissioni fossero state presentate ieri stesso e rese irrevocabili.
La motivazione del Presidente della Repubblica è semplice, c’è la Legge di Bilancio che deve passare al Senato, siccome ci sarà ostruzionismo come sempre e nonostante tutto, serve un PdC che ponga la fiducia e la faccia passare. Continua a leggere

SINTESI DI UNA SCONFITTA ANNUNCIATA

Cari amici, finalmente è finita, questa campagna assurda, campagna soprattutto scorretta, non degna di un paese civile.

Qualche giorno fa scrissi apertamente: Lunedì 5 Dicembre, una cosa è certa, ci saremo contati, e così è stato.

DOVEVA ESSERE UN REFERENDUM SULLA RIFORMA  COSTITUZIONALE

Partiamo dall’inizio. La necessità di una riforma che risolvesse l’assurdità delle due camere che fanno lo stesso lavoro, parte dal 1948, non è cosa d’oggi.

A queste abbiamo aggiunto via via, le ipotesi di rivedere alcuni punti non più corrispondenti  ai nostri tempi e soprattutto le correzioni a riforme fatte precedentemente che si erano rivelate un disastro. Continua a leggere

SE RENZI VOLESSE AVREBBE LA VITTORIA GIÀ IN TASCA


Stamattina ho ascoltata Flavia Perina più volte dire: Renzi non può fare sia Renzi che Trump.
Tradotto, non può fare il Premier e contemporaneamente il demagogo populista.
Sinceramente è un po’ di tempo che la Perina mi sta facendo ricredere sulla stima che ho riposto in lei, stima relativa alla sua correttezza e intelligenza, non di certo alle sue idee politiche, sempre e comunque diverse dalle mie. Continua a leggere

ATTENDO LE DIMISSIONI DI DE MAGISTRIS

Mentre lo ascoltavo delirare sulla Riforma della Costituzione, con i soliti slogan/tormentoni vaneggianti , precisamente mentre diceva : “un uomo solo al comando che prende tutto” mi è venuta voglia di fare un gioco.
Cosa succederebbe se si applicasse all’Italia, la legge dei Sindaci, quella con cui lui è stato eletto due volte, e che evidentemente ama alla follia.
Allora vediamo, lui a Giugno è stato votato da 172.000 cittadini, ovvero il 21% del corpo elettorale.
Con questo 21% lui ha preso 24 Consiglieri su 30, ovvero l’80%. Continua a leggere

Perché la tesi per cui i populisti traggono vantaggio dal malessere economico è superata

Ieri sera ascoltavo il Professor Cacciari che spiegava i motivi del populismo nel mondo, dalla Brexit a Trump, da Le Pen a Grillo. Unica causa, il malessere economico e concludeva: chiunque abbia mai letto un libricino queste cose le sa. Mi permetto di dissentire dall’illustre filosofo. A volte i libricini portano fuori strada, se non si tiene conto che sono stati scritti magari un secolo fa o comunque in tempi in cui i problemi erano del tutto diversi da quelli odierni. Continua a leggere

PERCHÉ L’ITALIA DEVE ANDARE AVANTI

 

Ai partiti della fotografia dobbiamo riconoscere il merito indiscutibile di aver fatto grande l’Italia. Ma non possiamo dimenticare il disastro che hanno compiuto nella seconda parte della Prima Repubblica. Chi dice stavamo meglio, mente o non ricorda.


In questi giorni accade un fatto singolare, tutti i nomi che sono… Continua a leggere

Cairo, i 5S e i colpi di stato all’amatriciana

Chi è Urbano Cairo? chi c’è dietro? che rapporto c’è tra lui e la Casaleggio? 


Mentre eravamo ancora con gli occhi sporchi di sangue di Nizza, ma intenti a seguire gli eventi preoccupanti di Ankara, nottetempo Urbano Cairo si accaparrava Il Corriere e non solo.

Sì, il simbolo dell’editoria… Continua a leggere

CHI ODIA RENZI ?

 

Un viaggio attraverso gli accadimenti degli ultimi due anni per scoprire cosa è cambiato nei sentimenti di alcuni Italiani verso il nostro attuale Premier.



ROMA AI GRILLINI: COLPA DI RENZI?

Durante le ultime amministrative si è detto più volte dovunque che la causa maggiore della perdita di Roma e… Continua a leggere

INTERNET SOTTO ACCUSA

Cerchiamo di capire dopo 20 anni, come Internet ha cambiato la nostra vita. Ma vediamo anche gli aspetti negativi.


 


 

LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA E IL MONDO DEL LAVORO

Ebbene sì sono 20 anni di internet, ma la rivoluzione che ha cambiato totalmente le nostre vite era già iniziata con… Continua a leggere

Talk Show: informazione o terrorismo?

Mentana Tg7 PercorsiChi i conosce sa ormai da anni mi occupo quotidianamente del problema dell’informazione nel nostro paese, che a mio avviso rappresenta uno dei maggiori problemi e ostacoli per l’economia.

Quindi ho trovato interessante quella specie di battibecco a distanza dei giorni scorsi fra il Premier e i giornalisti. In realtà il primo ha semplicemente espresso una sua opinione personale sui talk-show, ma nemmeno direttamente. In chiave ironica ha detto che i processi non si fanno sui talk e altre battute di questo genere. La risposta è stata durissima, capeggiata dall’intoccabile maestro Mentana, uomo per tutte le stagioni, uomo per decenni costretto a fare da megafono ai peggiori governi Italiani, che appena liberato si è sfogato facendo dura opposizione a qualsiasi governo (a prescindere). Continua a leggere

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